Scuola: didattica a distanza, esposto alla Procura contro la Regione

Esposto alla Procura di due associazioni che contestano la decisione della Regione Liguria relativa alla didattica a distanza. I Comitati, che annunciano una conferenza stampa in programma domani, dicono:    “Vogliamo denunciare l’inutile sacrificio imposto a una generazione di studenti delle scuole superiori, chiuse da oltre un anno sostituite dalla Didattica A Distanza, che più passa il tempo e più diventa disumana.
    L’Italia è all’ultimo posto in Europa ed è tra i primi al mondo per durata di chiusura totale ed indiscriminata delle scuole superiori.
La Regione Liguria – proseguono i comitati – ha imposto nel corso della pandemia misure costantemente e drasticamente più restrittive di quelle stabilite dal governo nazionale, chiudendo al 100% le scuole superiori, anche in periodi nei quali lo Stato ne consentiva una frequentazione in presenza fino al 75%.
    L’unica risposta alla pandemia degli enti locali è stata quella di chiudere le scuole. Nell’esposto inviteremo la magistratura ad accertare se le amministrazioni locali possano ritenersi responsabili di una grave violazione del diritto all’istruzione e della salute dei ragazzi, e la possibile configurazione dei reati di abuso d’ufficio, interruzione di pubblico servizio, falso in atto pubblico, omissione di atti d’ufficio in capo ai responsabili”.