Vaccini: il diritto di scegliere quale farsi iniettare

Sarà perché le rassicurazioni date dagli esperti non sono affatto convincenti fatto sta che, specie dopo il decesso dell’insegnante trentaduenne genovese, sono sempre più le persone che non intendono farsi vaccinare con AstraZeneca, sottoposto ad un nuovo esame e che potrebbe essere vietato a chi ha meno di 60 anni. Indipendentemente dall’età, è giusto imporre un vaccino di cui si temono conseguenze letali? Non esistono neppure farmaci (tipo Eliquis) che possano prevenire gli effetti e garantire l’assenza di trombosi?

Cosa significa dire che i casi di trombosi sono minimi rispetto alle persone vaccinate? Che ogni tanto occorre sacrificare una vittima al dio covid?

Non siamo né a Dubai né in Israele, ma non è accettabile che una persona che voglia vaccinarsi non possa scegliere la marca. E’ chiaro che anche per i vaccini sono stati commessi errori: hanno sbagliato l’Italia, l’Europa, la politica internazionale?