Recco: “Sapevo che i loculi sarebbero crollati”

Mario Canepa, camogliese di località “Case Rosse”, oggi abita a Recco, ma si recava spesso al cimitero di Camogli per dare un saluto e curare le tombe dei genitori sepolti ai “Genovesi”, come viene chiamato il camposanto. Durante una di queste visite, nel settembre del 2018, aveva notato qualcosa di strano invitando un cronista di Levante News a vedere una parte di loculi che, secondo lui, prima o dopo erano destinati a crollare a mare.

Pubblicato il servizio, Mario Canepa oggi dice: “Purtroppo avevo visto giusto. Mi spiace proprio tanto per quello che è accaduto; i miei genitori sono in altra parte del cimitero e non sono finiti a mare. Sono comunque addolorato di non poterli andare a trovare; il cimitero è chiuso e non so quando lo riapriranno”.

Mario Canepa