Balneari: tante richieste e clienti in lista d’attesa

La stagione 2021 degli stabilimenti balneari del nostro Levante si annuncia positiva. Non solo sono state confermate le prenotazioni dello scorso anno, ma vi sono nuove richieste e clienti in lista d’attesa.

A spiegare la situazione è Massimo Stasio che ha una visione ampia coogestendo strutture balneari da Genova a Chiavari ed essendo presidente del Sib genovese.

Iniziamo dagli spazi disponibili; grazie alle vaccinazioni potranno essere aumentati? “Per il momento ci atteniamo alle misure dello scorso anno: 3,15 metri di distanza tra un ombrellone e l’altro. Nonostante i vaccini i contagi sono ancora molti. Vedremo quali saranno le disposizioni del governo che verranno emanate prima dell’1 maggio, giorno di inizio della stagione”.

Prenotazioni? “Moltissime mail e telefonate. Noi non siamo strutturati come gli alberghi. I clienti aspettavano che allestissimo le cabine o che fossimo presenti nello stabilimento nelle vacanze di Pasqua per confermare la loro cabina e il loro ombrellone. Ora devono trovare il numero di telefono o la mail. Mi sono stupito dell’alto numero di richieste”.

Cosa significa il ‘loro ombrellone’, la ‘loro cabina’? “La clientela è fissa. Ci sono famiglie che frequentano lo stesso stabilimento balneare da decenni. Quando prenotano ci ricordano il numero di cabina e la fila di ombrelloni. Non gradiscono un eventuale cambiamento; anche perché si ritrovano accanto ai loro amici”.

Da dove arriva la clientela? “Lo stabilimento di Recco vive grazie alla clientela locale; stessa cosa per Rapallo e così via. Poi può arrivare la famiglia tedesca, olandese o svizzera. Ma lo zoccolo duro dei clienti è costituito da famiglie che trascorrono le vacanze in Riviera”.

I proprietari di seconde case? “Certo ci sono anche loro. Soprattutto lombardi e piemontesi. Nostri clienti fissi come i residenti”.

Novità di quest’anno? “Richieste da nuove famiglie che non sappiano ancora se potremo accontentare o meno e quindi in lista di attesa”.

Massimo Stasio