Sesta Godano: l’alpinismo lento e le belle poesie di Montale

Dall’Associazione “Mangia Trekking” riceviamo e pubblichiamo

Mai ferma, seppur fortemente limitata dalla situazione Covid-19, in questi giorni l’associazione Mangia Trekking ha svolto un’iniziativa che ha voluto unire l’attività sportiva con la poesia. Avanzando anche qualche intima e personale riflessione. In un territorio scarno ed aspro, descrivibile con parole semplici. Dove vissero uomini che pur guardando e respirando l’azzurro del vicino mare, non conobbero mai bene i gabbiani. A Tramonti, fra Fossola e Monesteroli, dove è bello passeggiare e poi sedersi sui muretti, magari in prossimità della piccola chiesa degli “Angeli Custodi”, leggendo il libro Ossi di Seppia, il quale raccoglie alcune poesie che straordinariamente ancor oggi fanno rivivere quel territorio (es. Marezzo). Erano gli anni venti del secolo scorso. L’associazione dell’alpinismo lento, considerata la situazione di disagio di tante persone, per una salutare terapia, nel rispetto di ogni norma sanitaria imposta dal momento, invita a venire in questi luoghi incontaminati, naturali e di rara bellezza.

Il gruppo sul territorio alla “chiesa degli angeli custodi”
Uno scorcio del territorio