Chiavari: Alberto Girani ospite de ‘Il Bandolo social’

Dall’associazione ‘Il Bandolo’ riceviamo e pubblichiamo

Per “il bandolo social” venerdì 2 aprile vi proponiamo sui nostri canali un’intervista a:

Alberto Girani

Laureato in Scienze Naturali si occupa di divulgazione ambientale da 40 anni .

Fotografo ed autore di libri e pubblicazioni di carattere scientifico e geografico , è stato direttore del Parco di Portofino dal 2003 dopo la precedente esperienza di direzione dal 1997 del Parco dell’Aveto ed oggi Coordinatore del Comitato per il Parco Nazionale di Portofino.

Tiene diverse docenze all’Università di Genova quali “ Educazione alla sostenibilità“ e “Aree protette della Liguria”.

Ha lascito il suo incarico alla direzione del Parco di Portofino con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del mandato in forte dissenso con la Regione, Girani appartiene a quella scuola di pensiero secondo la quale la conservazione deve sì fare i conti con il turismo ma non con la mercificazione del bene, in questo caso il territorio. I primi forti screzi si erano verificati in occasione della campagna di Toti del ” Red carpet”. Un tappeto di plastica rossa nei luoghi più noti della Liguria per richiamare turisti.

Girani da tempo si impegna affinché il Parco di Portofino diventi Parco Nazionale e contro la concessione che la Regione Liguria ha dato ad una compagnia australiana per effettuare ricerche nelle adiacenze del Parco del Beigua con l’evidente finalità di aprire una miniera per estrarre Rutilio contenente Titanio di cui la zona è ricca, ma con il rischio per il Parco del Beigua di perdere il riconoscimento di “Sito UNESCO”.

Un punto ed una riflessione sul calo di interesse da parte della Regione sui Parchi della Liguria determinante una progressiva scomparsa di competenze, con l’auspicio di far si che si comprendano gli aspetti positivi di quanto, anche economicamente, sia auspicabile la trasformazione del Parco di Portofino in Parco Nazionale.

Con la speranza di lasciare il nostro territorio in condizioni migliori di quanto lo abbiamo trovato.