Rischio idrogeologico, pioggia di soldi sul Levante

Da Claudio Muzio, consigliere regionale capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare, riceviamo e pubblichiamo

21 milioni di euro per il territorio della Città Metropolitana di Genova, destinati a progetti per la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico. Le risorse sono state stanziate con decreto del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero degli Interni, come previsto dalla legge 145 del 2018. Beneficiari saranno 26 Comuni, per un totale di 47 interventi, i cui lavori dovranno essere affidati entro 6 mesi per le opere con costo fino a 100.000 euro, entro 10 mesi per le opere con costo tra 100.001 euro e 750.000 euro, 15 mesi per le opere con costo tra 750.001 euro e 2.500.000 euro, 20 mesi per le opere con costo tra 2.500.001 euro e 5.000.000 di euro. Qualora i Comuni, per espletare le procedure di selezione del contraente, si avvarranno degli istituti della Centrale Unica di Committenza (CUC) o della Stazione Unica Appaltante (SUA), i termini per l’affidamento saranno aumentati di tre mesi. L’erogazione dei contributi avrà luogo con questa modalità: il 20% entro il 28 febbraio 2021, il 60% previa verifica dell’avvenuto affidamento dei lavori, il restante 20% previa trasmissione al Ministero dell’Interno del certificato di collaudo, ovvero del certificato di regolare esecuzione rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori. A livello regionale sono stati ammessi a finanziamento 136 progetti per 73.811.651 euro, mentre a livello nazionale 8.176 progetti per 1,85 miliardi di euro.

“Si tratta di risorse molto importanti ai fini della messa in sicurezza dei nostri territori e per la mitigazione del rischio idrogeologico. Grazie a questi fondi, che arrivano in un momento così difficile come l’attuale, potranno essere realizzati in tanti Comuni interventi attesi da tempo”, dichiara il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare. “La nostra è una terra fragile – prosegue – ed ogni euro impiegato per la sicurezza è uno dei migliori investimenti per il nostro presente e il nostro futuro. Questi stanziamenti premiano il lavoro svolto dai Comuni, che sono ogni giorno in prima linea nell’affrontare le difficoltà legate a questa fragilità. Ricordo infine – conclude Muzio – che nel decreto del Ministero sono presenti richieste che, pur non finanziate per quest’anno, sono state dichiarate ammissibili e potranno quindi accedere ai contributi negli anni a venire”.

Questo l’elenco dei Comuni beneficiari e il numero di progetti finanziati, tra parentesi l’importo: Arenzano 1 (600.000 €), Borzonasca 1 (415.000 €), Camogli 3 (514.206 €), Campo Ligure 1 (980.000 €), Campomorone 1 (500.000 €), Carasco 2 (581.000 €), Casarza Ligure 2 (706.000 €), Casella 1 (200.000 €), Cogoleto 1 (340.000 €), Cogorno 3 (2.495.000 €), Davagna 1 (486.000 €), Genova 6 (3.474.000 €), Lavagna 1 (150.000 €), Lumarzo 2 (400.000 €), Mele 1 (500.000 €), Masone (430.000 €), Ne 1 (850.000 €), Rapallo 2 (1.995.000 €), Rossiglione 1 (197.600 €), Santa Margherita Ligure 2 (436.000 €), Santo Stefano d’Aveto 1 (470.000 €), Sestri Levante 3 (1.680.000 €), Sori 3 (820.000 €), Tiglieto 2 (183.000 €), Uscio 3 (1.000.000 €), Vobbia 1 (680.000 €).