Lupi: “Pericolosi perché cacciano cinghiali e daini?”

Da Eugenia Rebecchi, ” Coordinamento 7 giugno ” (Lega Amici del cane  Tigullio, Ayusya , LIDA Tigullio, “Non  li  vuole nessuno…li  salviamo noi”,  Amici  Nostri, Lega Ambiente Cantiere Verde Tigullio) riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo appreso che la presenza del lupo sarebbe fuori controllo.

Una domanda sovviene: di quali numeri stiamo parlando?

A noi risulta che non esistano problemi con l’uomo da almeno 300 anni e che il lupo appartenga a quella tipologia di animale perfetta per contenere l’eventuale esubero di daini, caprioli, cinghiali, ecc.

Per quel che concerne la pastorizia, sempre secondo le nostre informazioni, esistono ormai da tempo soluzioni in tal senso, ci risulta che anche la stessa Regione Liguria abbia concesso pastori maremmani ad allevatori  in difficoltà.

Le azioni violente portano con sé un bagaglio negativo che si ripercuote sulla cultura del “gregge umano”: diversi studi (quasi tutti americani) individuano la brutalità verso gli animali quale una potenziale iniziazione ad altro (un individuo che delinqua ha sempre avuto un passato di violenza verso gli animali).

In questo contesto ed alla luce dell’accresciuta sensibilità verso gli animali da parte dei cittadini che vivono in Italia, domandiamo un incontro con lo scopo di comprendere meglio le effettive volontà regionali circa la permanenza del lupo sul territorio ed eventuali prospettive.

Disponibili per un confronto diretto e per un lavoro congiunto in un’ottica di rispetto reciproco, dell’ambiente e degli animali, ringraziamo per l’attenzione.

Il portavoce Eugenia Silvia Rebecchi