Camogli: il pianto dei parenti, l’apprensione di chi ha casa sulla falesia (9)

Oggi a Camogli si sono visti la rabbia ed il pianto delle persone accorse al cimitero per capire se erano finite a mare anche le bare dei propri cari. Un dolore comprensibilissimo.

Si sono visti anche i volti e la preoccupazione di chi abita in immobili costruiti sulla falesia a levante del cimitero: i famosi dieci villini sotto strada sorti dove prima si trovava il mattatoio comunale. Su dieci villini oggi solo tre erano occupati; sono al sicuro, tanto è vero che non sono stati fatti evacuare. Il sindaco Francesco Olivari, tuttavia, li ascolterà per capire se si sentono tranquilli e, altrimenti, trovare loro una residenza per la notte.

Già negli anni Novanta una mareggiata aveva staccato una parte di roccia sotto l’ex ristorante Rosa, si era cercata una soluzione che era parsa risolutiva, almeno per proteggere i tre palazzi di località “Lazza”: il prolungamento del molo, poi realizzato, anche se di una lunghezza inferiore a quella prevista in un primo tempo.

Foto di Consuelo Pallavicini. Nella prima a sinistra i villini costruiti sulla falesia e a destra l’ex ristorante Rosa