Camogli: recuperati 10 feretri; il punto con la Regione (8)

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

A Camogli, in sala consiliare, punto della situazione sul crollo di una parte del cimitero avvenuta questo pomeriggio. Con l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone ed il sindaco Francesco Olivari, il responsabile della viabilità per la Città metropolitana Franco Senarega, Roberto Boni dirigente del settore difesa suolo della Regione, protezione civile, vigili del fuoco, sommozzatori dei vigili del fuoco, guardia di finanza, capitaneria di porto, carabinieri, polizia locale, ufficio tecnico del Comune.

Olivari ha spiegato che verso le 15 si è verificata una frana che ha coinvolto una parte del cimitero facendo crollare qualche centinaio di loculi. Quanto accaduto era difficilmente prevedibile e contenibile. Il materiale caduto è confinato nella zona prospiciente la falesia, tuttavia già da questa sera vengono posizionate panne di contenimento. E le forze di protezione civile hanno già recuperato alcune bare. Domani verrà effettuato un sopralluogo tecnico per avere indicazioni precise e decidere cosa è meglio fare.

Giampedrone ha specificato che sono già stati recuperati 10 feretri e che dalle valutazioni non risulta materiale disperso. Per alloggiare i feretri recuperati, la protezione civile monterà delle tende. Da domattina tecnici della Regione effettueranno sorvoli della zona con i droni. Importante, per consentire di recuperare in sicurezza ciò che è sotto la frana, è capire cosa è successo e cosa potrebbe accadere. Così come è importante valutare quale è la situazione ad est e ad ovest della frana, soprattutto dove sono presenti delle case. Con le valutazioni geologiche si stabilirà cosa fare nei prossimi giorni.

Intanto, per prudenza, in un tratto della strada è stato istituito il senso unico alternato. Dopo i controlli, si deciderà se riaprire l’intera carreggiata.

Domani alle 13 altro punto tecnico.