Parco Cinque Terre: Consiglio direttivo del 20 febbraio

Dall’ufficio stampa del Parco Nazionale delle Cinque Terre riceviamo e pubblichiamo

Si è svolto nella mattinata di sabato 20 febbraio, in modalità in remoto, il Consiglio Direttivo del Parco al quale hanno partecipato la Presidente Donatella Bianchi, il Vice Presidente Fabrizia Pecunia, e i Consiglieri Federico Barli, Danilo Capellini, Santo Grammatico, Emanuele Moggia, Chiara Vicini, Francesco Villa e il Direttore Patrizio Scarpellini.

Diversi i punti all’ordine del giorno affrontati nel corso della riunione. In primo piano la conclusione della procedura per l’affidamento dei servizi di accoglienza turistica. L’operatore economico vincitore del bando sarà comunicato dall’Ente Parco una volta formalizzate le procedure di aggiudicazione da parte della Commissione di Gara riunitasi venerdì 19 febbraio, nella sede di Manarola, per la valutazione delle offerte: contestualmente è volontà del Parco convocare le parti sociali.

Presente alla seduta di oggi anche il Comandante, Tenente Colonnello Silvia Olivari, che ha illustrato il nuovo Piano operativo delle priorità degli interventi tecnici da attuare nel Parco Nazionale delle Cinque Terre da parte del Reparto Carabinieri Parco Nazionale “Cinque Terre” anno 2021, lo strumento che cristallizza la collaborazione con l’Ente Parco in tema di tutela, controllo e valorizzazione del patrimonio naturale, agricolo e paesaggistico dell’area protetta.  Il documento ha ottenuto il via libera ed è stato approvato dal consiglio.

L’incontro è dunque proseguito con la restituzione, da parte del gruppo di lavoro incaricato alla stesura del Piano del Parco, sul percorso partecipativo previsto e sulle  “Idee per il parco”, la  sintesi delle indagini conoscitive condotte dai tecnici. Il documento, le cui considerazioni sono state portate all’attenzione del consiglio costituirà la base per il passaggio alla fase successiva di confronto che prevede il coinvolgimento degli enti e delle associazioni di categoria economiche e sociali. Tra i suoi contenuti l’elaborazione delle proposte emerse in occasione dei tavoli di lavoro organizzati con gli stakeholder, contributi utili e puntuali che sono stati illustrati al Parco la scorsa settimana dai rappresentati del Gruppo di Lavoro dal Mesco a Montenero: segno che la comunità locale è sempre più propositiva e consapevole delle potenzialità, delle fragilità e delle irrinunciabili caratteristiche identitarie del proprio territorio.

Passando all’Area Marina Protetta, e all’iter di approvazione della proposta di Disciplinare integrativo al Regolamento, il Consiglio ha recepito le richieste di modifica avanzate dagli stakeholder e dalle associazioni di categoria e ha accolto le osservazioni valutate compatibili con l’impianto normativo. Il testo sarà dunque sottoposto al vaglio della Commissione di Riserva marina, che lunedì 22 febbraio è chiamata ad esprimere il proprio parere prima del passaggio previsto al Ministero dell’Ambiente. La commissione, che affianca l’Ente nella gestione l’Area Marina Protetta vede al suo interno rappresentati di Ministero dell’Ambiente, Capitaneria di Porto, Ispra, Associazioni Ambientaliste, Regione Liguria e Amministrazioni comunali.

In conclusione, in tema di sentieri, in vista dell’approssimarsi della bella stagione, due i passaggi salienti. Il primo l’approvazione dell’Accordo Quadro con il CAI che definisce il rapporto di collaborazione e l’operatività dell’associazione in tema di valorizzazione e salvaguardia della rete sentieristica Rel del Parco, con particolare attenzione alla diversificazione dei percorsi e alla corretta fruizione di questo patrimonio, in un’ottica sempre più inclusiva anche da parte dei disabili.

Il secondo, la relazione sulle attività portate avanti dall’Ente in tema di recupero e manutenzione della escursionistica a cura gruppo di lavoro “Ufficio Sentieri”.

Nel corso della presentazione sono stati illustrati gli interventi in programma, sia quelli straordinari che quelli ordinari, l’attività e l’efficacia delle presenza delle squadre  di manutentori e la nuova App “Oggi Siamo a lavorare”.

L’applicazione, disponibile online al link https://parconuxt.netlify.app, prevede una sezione dedicata ai Sentieri dove sono riportati gli aggiornamenti sui lavori di manutenzione ordinaria ad opera dei manutentori e i lavori straordinari sulla rete sentieristica REL del Parco. Presente inoltre una sezione dedicata alle segnalazioni degli utenti. La piattaforma è integrata con informazioni e progetti su altri settori in cui opera il Parco quali: Agricoltura e Area Marina Protetta.

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre

È stato istituito il 6 ottobre 1999 con Decreto del Presidente della Repubblica (Gazzetta Ufficiale 17 dicembre 1999, n. 295). Il territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre, tra i più piccoli d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato, ha un’estensione di 3.868 ettari e una popolazione di circa 4.000 abitanti. Comprende i Comuni di Riomaggiore, Vernazza, Monterosso al Mare, La Spezia (zona Tramonti) e Levanto (zona Mesco). Nel 2014 il Parco ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale secondo i requisiti della norma UNI EN ISO 14001 propedeutica alla registrazione Emas (Eco Management an Audit Scheme) dei servizi ecosistemici del Parco. Il Certificato di Registrazione EMAS è stato ottenuto dall’Ente Parco, il 26 giugno 2019.