Pallanuoto F/ Rapallo si prepara ad affrontare il Como

Dall’ufficio stampa del Rapallo Nuoto Pallanuoto riceviamo e pubblichiamo. Di Silvia Franchi

Dopo il turno di riposo e la pausa campionato, il Rapallo Pallanuoto torna in vasca per la terza giornata di A2 femminile, girone Nord-Ovest. Si torna a giocare al Poggiolino, sempre a porte chiuse per via del rispetto delle normative anti-Covid. Fischio d’inizio alle 15 di domenica 21 febbraio. 

Le gialloblu troveranno di fronte un avversario ostico: il Como Nuoto Recoaro, a quota tre punti in classifica per la vittoria a tavolino contro l’Imperia (nella prima giornata, la compagine comasca ha osservato il turno di riposo). 

Le gialloblu sono al lavoro per preparare il match di domenica prossima.

«Rapallo-Como sarà sicuramente un match con tanta qualità in acqua – sottolinea Giulia Fiore, capitano gialloblu – Loro sono un bel mix di giocatrici esperte con alcune più giovani, però noi ci faremo trovare pronte. È un campionato strano, abbiamo giocato una prima partita leggermente sottotono e poi c’è stato un mese di pausa in cui abbiamo resettato e siamo pronte a un nuovo inizio. Ci stiamo preparando nel migliore dei modi cercando di puntare sulla semplicità e sulle nostre qualità». 

Obiettivo: ripartire dal match contro il Locatelli analizzando gli errori commessi e facendone tesoro per migliorare. 

«Rispetto alla prima partita credo che dovremo sfruttare meglio l’uomo in più e i contropiedi, che possono essere una nostra arma in più – sottolinea Giulia Fiore – Nella metà campo difensiva invece dovremmo essere più brave a non concedere troppo a uomini pari. In ogni caso il gruppo è compatto e siamo pronte alle sfide che ci attendono!». 

Dopo l’esperienza ad Ancona, sempre in A2, Giulia è tornata a Rapallo, dove è pallanuotisticamente cresciuta, con una grande motivazione incentivata dalla nomina a capitano. «Sono contenta di essere tornata a Rapallo, che da ormai 12 anni è un po’ diventata una seconda casa – commenta la calottina numero 6 del Rapallo – Il mio ruolo di capitano è stato una sorpresa. In squadra ci sono giocatrici più esperte di me e alcune più giovani ma tutte avrebbero meritato altrettanto questo ruolo per impegno e dedizione. Il fatto che sia stata scelta io non ha cambiato in alcun modo il rapporto con compagne e allenatore, che tuttavia vorrei ringraziare per la fiducia che spero di ripagare con ottime prestazioni in campo».

Giulia Fiore