Rapallo: ospedale, nasce un nuovo comitato contro la privatizzazione

Da Gian Luca Cecconi, segretario del circolo Pd di Rapallo, riceviamo e pubblichiamo il manifesto di un neonato comitato contro la privatizzazione dell’Ospedale

No alla privatizzazione dell’ospedale di Rapallo 

La drammatica emergenza Covid ha reso ulteriormente evidente la situazione della Sanitaà in Liguria e nella realtaà genovese e del Golfo Paradiso/Tigullio.

Gravi sono le disfunzioni nel nostro territorio che alimentano le preoccupazioni presenti tra la popolazione, a partire dai ceti più disagiati e deboli.

L’Amministrazione regionale a guida Toti, ormai da anni, persegue una politica di indebolimento e attacco al sistema pubblico di tutela della salute dei cittadini.

Ne sono esempio lo sfacelo dei Pronto Soccorso, l’aumento vertiginoso della
mobilità extra-regionale con una crescente emorragia finanziaria dei Conti
Sanitari liguri e conseguente sbilancio regionale, l’emarginazione della medicina di base e dei presidi territoriali .

Tutto ciò accresce l’inefficienza nella gestione della Sanità Ligure.
A pagare gli effetti di questa irresponsabilità e incapacità sono, in primo luogo, i cittadini, le fasce più deboli ed anziane della popolazione.

Abbiamo sotto gli occhi, purtroppo, la gestione propagandistica ed elettorale della pandemia Covid (fino al negazionismo dei suoi esponenti), dei tamponi, dell’assistenza domiciliare inesistente, il dramma delle terapie intensive, la drammatica sottovalutazione della Pandemia stessa equiparata a semplice malattia.

In questa situazione, la Giunta Regionale del Presidente Toti decide di
privatizzare l’ospedale di Rapallo, struttura di recente costruzione, realizzata con i soldi della Collettività, a comodo accesso logistico da tutto il
territorio del Golfo Paradiso e Tigullio che sostituisce i precedenti Ospedali
Territoriali dismessi dalle loro funzioni.

Oltre al danno della sottrazione privatistica di tale fondamentale struttura
all’assistenza sanitaria pubblica, si aggiunge la beffa della consegna al Privato e alla sua logica di profitto di un Ospedale costruito con soldi pubblici!

È universalmente riconosciuto che nella Pandemia Covid, costata, purtroppo, fino ad ora al Paese oltre 78.000 morti, sofferenze e lutti nelle famiglie (il numero più alto in Europa) e con il triste primato delle Regioni del Nord (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto) la causa fondamentale è stata la Privatizzazione degli ospedali, la pratica dello smantellamento della medicina e dei presidi territoriali che hanno lasciato soli i cittadini, dei tamponi nelle importantissime e primissime fasi della malattia e poi nella risposta di Terapia Intensiva ospedaliera.

È urgente e necessaria la mobilitazione dei cittadini, delle forze politiche e sociali, delle Istituzioni territoriali, dei Comuni, delle personalità della cultura, della scienza medica, della solidarietà civile e religiosa di tutto il nostro territorio senza distinzioni di alcun genere.

Sono strategici obiettivi come:
1) l’effettiva gestione pubblica dell’intero Ospedale di Rapallo, posta al servizio di tutti gli abitanti del Golfo Paradiso, come promesso dopo la chiusura del Sant’Antonio di Recco;
2) la realizzazione della R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale) di primo
livello del Plesso Sanitario Sant’Antonio di Recco, per la stabilizzazione clinica del paziente una volta esaurita la fase acuta, nonché l’eventuale riabilitazione successiva;
3) l’istituzione del Punto di Primo Intervento presso la struttura di Recco che, pur non configurando la complessità assistenziale (DEA), sia capace di fornire servizi d’emergenza e urgenza;
4) l’estensione e riqualificazione dell’Assistenza Domiciliare integrata,
l’incremento del numero degli infermieri insieme al rilancio dei servizi socio-sanitari in una logica di integrazione tra Ospedale e Medicina territoriale.

Per questi motivi proponiamo la costituzione di un comitato permanente di coordinamento per la difesa dell’ospedale di Rapallo e la riforma della sanità territoriale contro la privatizzazione e consegna ai privati, che annullano il carattere universale e pubblico della Salute dei Cittadini, diritto costituzionalmente garantito di tutela pubblica.

Non vogliamo trovarci come nel sistema autostradale italiano

Aderiscono:
Circolo PD Camogli
Circolo PD Recco Avegno Uscio
Circolo PD Bogliasco Pieve Ligure
Circolo PD Rapallo
Circolo PD Santa Margherita Ligure
Circolo PD Sori
Linea Condivisa Golfo Paradiso
Lista Sansa Golfo Paradiso Tigullio
Civica Recco – Lista civica di Recco
Immagina Recco – Lista civica di Recco
Vivo Pieve – Gruppo consiliare del Comune di Pieve Ligure
Memorie&Progetti – Associazione culturale di Pieve Ligure
Attiva Avegno – Lista civica di Avegno