Rapallo: “Non doveva essere un governo di alto profilo?”

Da Gianni Arena, presidente del Circolo Territoriale Fratelli d’Italia – Rapallo, riceviamo e pubblichiamo

Ma non si era detto che l’esecutivo guidato da Mario Draghi sarebbe stato di “alto profilo”, il cosiddetto “governo dei migliori”?

Dopo la lettura della lista dei ministri le legittime aspettative degli italiani risultano invece profondamente disattese: emerge chiaramente come il nascente governo sia il risultato di un’operazione improntata al compromesso, secondo una logica spartitoria che presupporrebbe di far coesistere forze politiche appartenenti a schieramenti da sempre contrapposti.

Il nostro Paese avrebbe avuto bisogno di ben altro per risollevarsi dalla drammatica situazione in cui versa da troppo tempo e non solo per colpa della pandemia: di un governo finalmente scelto dagli elettori che, con coraggio e dedizione, si fosse messo al servizio dell’Italia.

Come ha ricordato la nostra leader Giorgia Meloni nel suo recente discorso alla Camera dei Deputati: «Adesso è il tempo dei patrioti, della libertà, dell’orgoglio e dell’Italia che si rimette in piedi». Ecco perché, ora più che mai, sono certo della bontà della scelta di Fratelli d’Italia, unica tra le forze politiche rappresentate in Parlamento, di non appoggiare il governo Draghi. Il cammino di Fratelli d’Italia, da sempre improntato alla coerenza rispetto ai propri irrinunciabili valori, è appena agli inizi.

Come responsabile provinciale di Fratelli d’Italia per la Cultura, auspico infine quanto meno una maggiore incisività nell’azione del Ministro Dario Franceschini, confermato nel suo ruolo anche nel nascente governo Draghi.