Chiavari: il caso Rapallo alla conferenza dei sindaci

Questa mattina da remoto, presieduta dall’assessore Giuseppe Corticelli (Chiavari) si è svolta la conferenza dei sindaci, la prima dopo l’insediamento del nuovo direttore generale dell’Asl-4 Paolo Petralia.

Approvato il bilancio, rinviata l’approvazione di una convenzione in attesa dell’insediamento del nuovo direttore socio-sanitario, si è discusso soprattutto della riorganizzazione ospedaliera. Pier Giorgio Brigati ha illustrato l’ordine del giorno approvato a maggioranza dal Consiglio comunale di Rapallo che accetta la proposta della Regione: affittare a un privato il secondo piano del nosocomio; a patto che, specie in periodo di pandemia, siano mantenuti e incentivati i servizi esistenti e un posto di “primo intervento” oltre quanto richiesto nell’ordine del giorno. Brigati ha insistito sulla necessità di potenziamento della Guardia medica che filtra moltissimi casi che altrimenti finirebbero al pronto soccorso; a sostenere le richieste di Brigati anche i sindaci di Santa Margherita Paolo Donadoni e di Zoagli Fabio De Ponti.

Diversi i sindaci intervenuti come Maschio, Sudermania, Ghio o loro sostituti. Dato per scontato l’ingresso dei privati a Rapallo per una sanità convenzionata, le tensioni nei vari poli ospedalieri del Tigullio sembrano essersi smorzate. Per altro l’impressione data dal nuovo direttore generale Paolo Petralia sembra di ascolto e sembra esservi il Comune desiderio dei sindaci di lasciarlo lavorare per risolvere i vari problemi aperti.

L’ospedale di Rapallo il cui secondo piano è destinato ai privati che vinceranno il bando