Sport/ Notizie dal Tigullio

Da Cristiano Magri riceviamo e pubblichiamo

Notizie sportive dal Tigullio

RIVASAMBA

La società Asd Rivasambs Hca, in questo momento così difficile per tutti noi, vuole restare vicino alle famiglie ed invita tutti i bambini nati dal 2010 al 2016 compresi, a presentarsi presso i campi sportivi Andersen Stadium – Via Modena n. 1 Sestri Levante e Campo Bottai – A 7 – Via Caboto – Riva Trigoso, per una prova gratuita fino a fine stagione.

Tutte le informazioni utile per aderire all’iniziativa e partecipare agli allenamenti in totale sicurezza, garantita dallo staff della società sempre presente presso gli impianti, sono reperibili presso la segreteria al n. 0185459203 oppure contattando direttamente al nostro responsabile e coordinatore del settore giovanile David al n. 3358455516.

AMIS ADMO VOLLEY

La Scuola Federale di Pallavolo Amis-Admo è lieta di annunciare l’inizio della stagione agonistica per la squadra maschile nel campionato Nazionale di Serie B.

L’avventura avrà inizio con una trasferta al palazzetto PalaMariotti della Spezia, domenica 24 gennaio 2021 alle ore 17:30 contro la squadra locale Npsg La Spezia.

Mister Cremisio, in questo periodo di pandemia, ha comunque preparato attentamente e scrupolosamente, insieme a tutto lo staff tecnico, ogni dettaglio, fisico e tattico, per arrivare pronti a questo grande appuntamento per la società.

Queste le parole di Mister Cremisio: “Dopo mesi di allenamenti e tanto sudore versato tra incertezze e dubbi sull’inizio di una stagione sin da subito molto particolare finalmente l’Admo Volley si appresta a scendere in campo per dare inizio a questo campionato di Serie B. I ragazzi hanno lavorato senza mai risparmiarsi dimostrando una volta di più di essere un grande gruppo nel quale si sono integrati splendidamente i nuovi arrivi Colombini e Assalino. Sarà proprio Michele Colombini il capitano dell’Admo Volley che si riaffaccia nel panorama nazionale dopo oltre un decennio. Colombini fu protagonista nell’ultima avventura dei lavagnesi in Serie B, una stagione da record coronata con la promozione in B1 con ben 23 punti di vantaggio sulla seconda classificata. L’esordio e’ previsto per domenica pomeriggio (ore 17.30) al PalaMariotti di La Spezia contro la Nuova Pallavolo San Giovanni. Obiettivo di questo inizio di stagione sarà quello di consolidare il gioco trovando i giusti equilibri per affrontare al meglio le prime gare ufficiali e testare il livello delle avversarie”.

CHIAVARI RING LOTTA

Adriano Osimani, Stella d’Argento al Merito Sportivo (lottatore una volta, lottatore tutta la vita)

In questo anno sportivo così duro e sofferto, a Chiavari vive un personaggio sportivo di livello mondiale che ha ricevuto, in data 23 novembre 2020 con comunicazione ufficiale del Coni firmata dal Presidente Malagò, la Stella d’Argento al Merito Sportivo per l’anno 2019 e si chiama Adriano Osimani, classe 1942.

Con questa lettera il Coni ha voluto attestare la sua capacità in qualità di atleta e dirigente nello svolgimento ed insegnamento della lotta libera e greco romana. Riconoscenza per la collaborazione e l’impegno dedicati in tutti questi anni di attività sportiva.

È l’ultimo di una lunghissima serie di onorificenze ricevute in questi 54 anni di rispettata attività e onorato servizio; 1994 Stella di Bronzo al Merito Sportivo Coni, 2001 Stella d’Oro Merito Sportivo Federazione Nazionale Lotta, 2013 Stella d’Argento Merito Sportivo Federazione Ungherese Lotta.

La sua lunghissima carriera sportiva parte nel 1958 quando, grazie ad alcune fotografie appese sulle pareti dell’Automobil Club in Piazza Roma a Chiavari ed al suo Presidente Riccardo Cavenago, arbitro di livello mondiale in quel periodo e fondatore nel 1954 della Chiavari Ring.

Nel 1962 con il primo titolo Regionale Ligure nella categoria pesi piuma fino a diventare Campione Italiano a squadre nel 1969.

Dal 1971 ad oggi copre il ruolo di Allenatore, Istruttore Coni e Maestro Benemerito fino a ricevere l’Attestato di Massoterapista Sportivo nel 1993. L’ultima gara l’ha svolta nel giugno 1978 all’età di 36 anni.

Dal 1966 al 2004 è stato Consigliere prima e Presidente poi, per ben 23 anni.

Carriera che viene impreziosita da numerosi incarichi dirigenziali a livello Nazionale, Consigliere, Vice Presidente e Presidente del Comitato Ligure Federazione Lotta, Fiduciario Coni Levante Liguria, Consigliere Provinciale Genova, Membro Giunta Comitato Regionale Coni Liguria nonché capo delegazione della Nazionale Italiana di Lotta Olimpica.

E’ stato anche Ufficiale Tecnico nominato e Team Leader della Nazionale Inglese.

Ha vissuto numerosissime esperienze da Dirigente e/o Osservatore a partire dalle Olimpiadi del 1972 a Monaco di Baviera dove ha vissuto in prima persona il triste attentato alla delegazione Israeliana, per poi partecipare anche alle Olimpiadi di Montreal in Canada nel 1976, a Barcellona nel 1992, e Atene 2004. Inoltre ha accompagnato la squadra della Nazionale Inglese al torneo Mondiale per la qualificazione Olimpica a Tokio 2000.

Inoltre ha partecipato a innumerevoli Campionati Europei e Mondiali nonché tornei internazionali.

Un grande evento sportivo dove era presente anche la squadra della Chiavari Ring, si è svolto il giorno 11 marzo 1956 a Chiavari presso il Teatro Cantero che ha ospitato i migliori lottatori d’Italia ed il giovanissimo Osimani era presente.

Dopo questo breve riassunto, che non riesce a raccogliere tutte le emozioni vissute da Adriano Osimani, cercheremo di raccontare alcuni suoi pensieri ed emozioni che la lotta riesce ancora oggi a dargli:

Per lui la lotta è uno sport naturale, spontaneo ed istintivo, spettacolare e mai brutale, che lascia solo benefici a chi lo pratica. In Italia, come nelle altre Nazioni del Mondo, la lotta ha un suo stile, anche nell’abbigliamento, ed un suo nome, ma la lotta olimpica ha due stili, quello libero e quello Greco romana. Lo stile libero più dinamico, usi tutto il corpo per “schienare” l’avversario mentre la lotta greco romana è più statica e puoi atterrare l’avversario utilizzando solo parte superiore del corpo.

Nella storia possiamo ritrovare i primi segni di lotta nei geroglifici Egiziani, anche se il merito della sua origine viene data ai Greci dove la lotta si chiama “Pala” che deriva da palestra, luogo di lotta. Nel tempo, con la sua scaltrezza, ha appassionato anche gli Imperatori Romani e oltre oceano troviamo un Presidente Americano “lottatore”, Abraham Lincoln.

Dopo momenti di grande splendore per questo antico sport, la lotta ha vissuto un periodo di flessione dove le nuove arti marziali avevano preso il sopravvento. Colpa soprattutto di una politica, a livello Internazionale, dove la scarsa comunicazione, la mancanza di un programma di marketing e la presunzione di credersi superiori a tutti, a fatto si che altri sport spingessero per la sua esclusione dalle Olimpiadi per far spazio a realtà più commerciali.

Gli eventi e le manifestazioni comportano un impegno notevole da parte degli organizzatori ed hanno bisogno di una e più giornate per arrivare al termine, 5/6 incontri per ogni lottatore e per ogni categoria, e questo fa si che il pubblico non sia numeroso come in altre realtà dove l’evento dura poche ore.

E’ stato anche il uno dei primi sport ad avere la moviola in campo per aiutare i tre arbitri, arbitro di tappeto, giudice a lato e presidente di tappeto. Tappeto che era fatto di iuta e quindi molto doloroso, ma pur sempre una soddisfazione lottare.

Come detto prima l’episodio che non dimenticherà mai è stato quello vissuto alle Olimpiadi del 1972 a Monaco di Baviera, era presente in qualità di rappresentante del Comitato Ligure Federazione Lotta, la strage degli atleti Israeliani uccisi nell’attentato era per lo più lottatori e questo evento ha lasciato in lui e nella storia dello sport uno shock indelebile.

La sua professionalità, capacità organizzativa e passione l’anno portato a girare il mondo portando in alto la bandiera Italiana ed i suoi atleti.

L’organizzazione di stage in Ungheria, 2/3 volte all’anno con gli atleti Italiani, dagli anni 1970, l’ha portato a stringere i rapporti con i dirigenti locali che, apprezzando il suo lavoro, gli hanno assegnato la Stella d’Argento al Merito Sportivo nel 2013.

Negli anni ’90 anche l’Italia lo nomina Capo Delegazione della Squadra Italiana di Lotta e porta i nostri atleti in vari paesi del mondo per gareggiare e far conoscere l’eccellenza italiana nella lotta.

Queste esperienze hanno portato un atleta Chiavarese, Thomas Coppola classe 1973 nato a Londra, grazie anche all’amicizia con l’allenatore Inglese, Italo/Americano, a gareggiare per la squadra d’oltre manica. I contatti continui con Coppola, lo hanno portato a diventare Giudice prima e Team Leader poi, della squadra Inglese, dal 1994 al 2000.

Il fair play è un concetto normale in questa tipologia di sport, nonostante sia duro fisicamente e mentalmente, dove l’atleta rispetta il sacrificio ed il sudore dell’avversario, non ha bisogno di insegnamenti da parte dei preparatori e tecnici perché è dentro ognuno di loro.

Ben 4 Olimpiadi, 11 Campionati Europei, 12 Campionati Mondiali e innumerevoli tornei Nazionali e Internazioni, a cui ha partecipato e/o organizzato, sono il risultato delle qualità, competenza e passione che Adriano Osimani ha dato e sta dando ancora oggi all’età di 78 anni alla lotta libera e greco romana Italiana e non solo.

Ancora oggi custodisce gelosamente cimeli (badge, classifiche e risultati, immagini, articoli della stampa) raccolti durante questi 63 anni di vita nella lotta per la lotta, e, per noi amanti dello sport in generale, speriamo possano diventare un prezioso archivio storico per la Città di Chiavari e per tutti i suoi sportivi. Grazie Adriano.

CSI COMITATO DI CHIAVARI

Discobolo d’oro, un chiavarese fra i 33 premiati d’Italia

C’è anche uno storico esponente del Comitato di Chiavari fra i 33 premiati in tutta Italia con il “Discobolo al Merito”, il massimo riconoscimento della nostra associazione, istituito nel 1994, per tutti coloro che hanno dedicato un’ampia parte della loro vita al CSI ed ai suoi valori.

Lo scorso 19 dicembre si è riunita la commissione per l’esame delle richieste di assegnazione del “Discobolo al Merito”, presieduta dal vicepresidente nazionale, Marco Calogiuri, e dai consiglieri nazionali Alfonso Nardella, Salvo Raffa e Giuseppe Valori. Il riconoscimento rappresenta il più alto attestato di stima per tutti coloro che nel corso degli anni hanno generosamente dedicato un’ampia parte della loro vita al CSI ed ai suoi ideali, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo–educativa. La commissione ha disposto l’assegnazione di 33 discoboli per l’edizione 2020 a dirigenti e società sportive che hanno contribuito a rendere il Centro Sportivo Italiano presenza viva sui territori.

Il riconoscimento viene conferito a società sportive e tesserati con anzianità minima associativa di 30 anni e, in alcune circostanze previste dal regolamento, premi alla memoria e a persone esterne al CSI.

Quest’anno è stato premiato un nostro tesserato, Roberto Carletti, ex giocatore di pallavolo, arbitro e formatore.

Ripercorriamo brevemente il suo curriculum raccontando che dal 1973 inizia a giocare a pallavolo, nel 1974 gioca nella squadra del Csi Chiavariinsieme a Coppo, Fico, Rossi e altri. Nel 1975 diventa arbitro Fipave campionati studenteschi Csi. In Fipav dal 1975 al 1999 arrivando fino alla serie B e svolgendo il ruolo di giudice di linee alla World League; nel Csi dal 1999 ad oggi.

Ha giocato nei tornei amatoriali Csi dal 1998 al 2014. È stato formatore degli arbitri csi di pallavolo dal 2011 al 2014.

Che dire, una vita nel Csi per il Csi, un premio ed un riconoscimento meritato ad uno di noi. Complimenti a Roberto Carletti da parte di tutta la Famiglia CSI con la promessa di festeggiare non appena possibile.

In Liguria, oltre a Roberto Carletti, è stato premiato Lucio De Bernardis, tesserato del Comitato di Genova, responsabile del calcio giovanile.

Riconoscimento alla memoria per Emilio Demaria, scomparso nel 2014, per molti anni appassionato dirigente del Csi di Genova.

ELEZIONI PROVINCIALI COMITATO TERRITORIALE

Le parole del presidente Cristiano Simonetti

L’obiettivo è sempre stato quello di formare una grande squadra capace di lavorare Insieme, un gruppo di riferimento per tutti i tesserati e le società che compongono il Comitato; una squadra capace di andare ben oltre i confini territoriali, ricoprendo ruoli regionali e se possibile anche nazionali. Nel ringraziare tutti i “volontari” che hanno lavorato con me in tutti questi anni, ricordare che il Csi è basato sui alcuni principi fondamentali che sono la “vera anima” dell’Associazione come l’amicizia, il rispetto delle regole e dell’educazione sportiva, un gruppo che trasmetta il divertimento, la condivisione con la possibilità di fare solidarietà.

In questo quadriennio la “squadra” verrà ampliata e sicuramente migliorata, con l’intento di coinvolgere qualche giovane e un maggior numero di società sportive nel “nuovo organigramma” in modo da poter permettere a tutti di dare il proprio contributo ed essere coinvolti direttamente nella gestione del Comitato e a qualcuno di prendersi qualche responsabilità in più.

In questi anni, insieme al mio staff, il “nostro Comitato” ha instaurato ottimi rapporti con le istituzioni (Diocesi, Regione, Comuni del comprensorio) che ci hanno regalato notevoli vantaggi e una gestione più serena, sempre mirata a proporre nuovi progetti sul territorio. Una vita associativa attenta ai bisogni e una buona organizzazione ci hanno permesso di essere un punto di riferimento per gli associati e di mantenere quasi tutti gli impegni presi.

Un Presidente non può fare tutto da solo è necessario delegare e ringraziare i miei più stretti collaboratori, iniziando dai vicepresidenti che mi offrono una buona collaborazione, sostituendomi in caso di assenza; un pensiero va a tutti i Consiglieri territoriali, sono persone impegnate a promuovere lo sport ed i valori del Csi nelle proprie società sportive, “lavorano” giornalmente con i ragazzi, credono in un progetto Csi e lo condividono con noi. Infine un ringraziamento a coloro che hanno rinnovato gli impegni presi e cercheranno sempre di crescere insieme al nostro Comitato. Usciamo da un anno difficile, la diffusione globale del virus ha impattato duramente tutti i settori e quello sportivo non ha fatto eccezione; abbiamo cercato di dare sempre informazioni e comunicazioni affidabili ricoprendo un ruolo fondamentale per le nostre società affiliate. Abbiamo cercato di aiutare le società in difficoltà e di gestire la struttura Csi in modo efficiente, cercando di essere pronti a ripartire non appena sarà possibile.

“Sicuramente sarà un periodo che ci ricorderemo, quel giorno in cui è cambiato tutto, ci siamo svegliati, tenuti le mani e poi abbracciati; nei nostri occhi abbiamo visto il futuro, per credere ancora a qualcosa di nuovo. Con tanta incertezza ma senza avere paura di sbagliare, perché la vita è troppo breve per fermarsi e non rimettersi in gioco, la corrente ci porterà di preciso dove non si sa, ma qualcosa di nuovo si troverà”.

Finché riusciamo a intravedere “qualcosa di nuovo” oltre il prossimo ostacolo, nello sport come nella vita, possiamo pensare ad un bellissimo futuro anche in un tempo difficile come quello che stiamo attraversando.

— Convocazione dell’Assemblea Ordinaria del Comitato Csi Chiavari

Ai sensi e per gli effetti degli articoli 75, 76, 77, 79 dello Statuto, è convocata l’Assemblea ordinaria del Comitato territoriale C.s.i. di Chiaavari:

– in prima convocazione per il giorno 23/01/2021 alle ore 04:15 presso la sala dell’Hotel Arco del Sole via Aurelia 1992 cavi di Lavagna – 16033 (GE)

– in seconda convocazione per il giorno 24/01/2021 alle ore 11:30 in modalità streaming

per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

1. Verifica dei poteri;

2. Elezione delle commissioni assembleari;

3. Relazione;

4. Dibattito;

5. Conto consuntivo 2020;

6. Votazione di documenti e mozioni;

7. Elezione del Presidente, del Consiglio e dei revisori dei Conti;

8. Varie ed eventuali.

Queste le candidature pervenute

Candidature a presidente del Comitato
SIMONETTI CRISTIANO

Candidature a consigliere del comitato
ARPE ROSANGELA
BERETTA KATIA
COPPO ROBERTO
CUROTTO LUCA
MAGRI CRISTIANO
MARANGONI MONICA
MASERA DANIELE
MICHELINI MONICA
OLIVERI MATTEO
RAGGIO EMANUELA
RATTO GIANLUIGI
SIMONETTI STEFANIA
CANDIDATURE A REVISORE DEI CONTI DEL COMITATO
DE VINCENZI UILLI
GHIRLANDA RITA
GORETTI PAOLO
PERRONE EUGENIO

Pronti  ripartire, non appena sarà possibile, con nuove proposte di vita sportiva, incontri sociali e formativi e tante attività sportive locali, regionali e nazionali.

Candidature regionali e nazionali

Il nostro Comitato, forte delle sue 8000 tessere, per il prossimo mandato elettorale, vuole essere presente con alcuni suoi rappresentanti. Dopo quasi 10 anni di Presidenza Regionale in questa tornata elettorale Cristiano Simonetti lascerà ad un nuovo candidato ma proporrà alcuni nominativi per le cariche di Vice Presidente e Consigliere Regionale.

Simonetti proverà a candidarsi a livello Nazionale per un posto di Consigliere.

LIGURIA 300 VOTI TOTALI.

Candidatura a Consigliere Nazionale: Cristiano Simonetti

collegio NORD, si eleggono 16 Consiglieri tra le regioni Val d’Aosta (9 voti), Piemonte (768), Lombardia (3111), Veneto (950), Trentino (158), Friuli (144), Emilia Romagna (1974) e Liguria (300). Difficilmente un “ligure” ha fatto parte del Consiglio Nazionale negli ultimi 6/7 mandati associativi; negli ultimi 24 anni siamo stati rappresentati solo una volta da un consigliere donna (2008-2012).

Presidente Regionale: Simonetti dopo due mandati da Presidente Regionale (2012-2016 e 2016-2020 poi posticipato causa covid al 2021), ha deciso di non ricandidarsi al regionale e di rimanere come candidato-presidente al Comitato Provinciale di Chiavari. In regione, il nuovo Presidente per il nuovo mandato 2021-2024 sarà con molta probabilità Luca Verardo.

Consigliere Regionale: Chiavari grazie al ruolo di secondo comitato dietro a Genova, e alla forza delle proprie società sportive (78) ha deciso di presentare nelle liste regionali ben 3 candidati a ricoprire il ruolo di Consigliere Regionale cercando di poter ambire alla vice presidenza regionale. Le persone espresse dal direttivo chiavarese e dalle società sportive sono Daniele Masera, Luca Curotto e Monica Marangoni (al suo quinto possibile mandato in regione).

Gli appuntamenti:

· Domenica 24 gennaio: Assemblea del Comitato Provinciale di Chiavari

· Sabato 13 febbraio: Assemblea del Comitato Regionale della Liguria

· 5-6-7 marzo: Assemblea Nazionale 2021-2024 “Generare futuro”