‘Santa’: “I rifiuti e il servizio integrato dell’acqua nel 2009”

Da Claudio Marsano, già sindaco di Santa Margherita Ligure  riceviamo e pubblichiamo

Il detto dice che ci sono i corsi e ricorsi e puntualmente ecco che con i rifiuti come a fine del 2009 successe per l’acqua ovvero l’autorità d’ambito del servizio idrico integrato affidò a AMGA (oggi iren) la gestione di tutta la provincia aumentando  le tariffe del comune di S.Margherita, che gestiva il servizio in proprio o come si dice oggi in house in modo spropositato ( per inciso in quegli anni furono fatte promesse che una volta al governo della città le tariffe si sarebbero rimodulate al ribasso ma questo non è successo e il cittadino si è  adeguato in silenzio) Resistemmo  almeno 6 mesi dopo l’entrata in vigore ma dovemmo capitolare secondo l’allora legge vigente.

Quello che sta succedendo per i rifiuti non è che la brutta copia di allora. Allora un normale cittadino quale sono si chiede: perché affidare  senza gara la gestione ad Amniu ( S.p.A -società partecipata dal comune di Genova al 90%) senza prevedere un appalto europeo? È normale che la città metropolitana presieduta dal Sindaco della città partecipi alla decisione; non esiste il conflitto di interesse? Gli sforzi economici fatti dal comune con la costruzione di un sito moderno di trattamento primario dei rifiuti  in via Dogali  saranno risarciti? Chi tutelerà i lavoratori della varie società di gestione? Gli appalti in essere saranno garantiti o dovranno subire la gabella del conferimento a Scarpino come succedeva ai miei tempi di governo? Che programma ha l’AMNIU per un trattamento moderno e ambientalmente compatible per gli anni futuri? sono anni che sento parlare di termovalorizzatore. Speriamo che il Tigullio e i comuni dell’entroterra valutino il meglio per la gestione dei rifiuti e non si facciamo prevaricare da logiche di mercato che molte volte vanno a scapito del singolo cittadino”.

Claudio Marsano