Rapallo: rifiuti, scontro Bucci-Bagnasco.”Comando io, il Tigullio conta 0″

Dicono che Palazzo Spinola sede della Città metropolitana sembrasse una calata del porto. Ma qui non c’erano camalli. C’era Marco Bucci sindaco di Genova e della Città metropolitana (assurdità della normativa) che avrebbe urlato a squarciagola di fronte ad uno sbalordito Carlo Bagnasco allibito da quanto stava ascoltando e lontano anni luci dal suo modo di comportarsi.

Bagnasco sindaco di Rapallo e vicesindaco della Città metropolitana, sembra avesse chiesto a Bucci un appuntamento con i sindaci del Tigullio sul caso rifiuti. Bucci avrebbe risposto che gli appuntamenti li dava lui se credeva opportuno e se ne aveva voglia. Forse inveiva contro il sindaco di Chiavari Marco Di Capua che aveva convocato una riunione per tutelare gli interessi del suo e dei Comuni tigullini. A Carlo Bagnasco avrebbe detto che l’unica cosa che poteva fare era sparire perché tanto comanda lui solo e che del Tigullio non gli importava nulla.

Il caso rifiuti potrebbe avere ora dei risvolti anche in Regione. I consiglieri di maggioranza del Tigullio oseranno tentare di fermare l’arrivo senza una gara di appalto di Amiu nel Tigullio? E i sindaci si sottometteranno a Bucci? Dietro lui c’è Toti? La situazione è particolarmente tesa. Già si affilano le armi per ricorrere al Tar e alla Corte europea. Il Tigullio non sembra più disposto a sottomettersi a una Genova matrigna nella gestione dei servizi

Carlo Bagnasco e Marco Bucci alla Città metropolitana