‘Santa’: “Bucci, giù le mani dai rifiuti, pensi alla 227”

Dall’ufficio stampa “Progetto Santa Insieme con Voi” riceviamo e pubblichiamo

Abbiamo appreso in questi giorni che la Città Metropolitana sarebbe orientata ad affidare la raccolta e smaltimento rifiuti ad un unico gestore – Amiu (azienda municipalizzata del Comune di Genova) – che già copre il servizio nel genovesato. Si tratterebbe di estendere la zona anche ai bacini del Golfo Paradiso e del Golfo del Tigullio, unendo, di fatto, tutta la provincia sotto un unico conduttore. Il tutto per una durata di 15 anni e, a quanto è dato sapere,  senza indire una gara di appalto.

Appare del tutto evidente come, oltre ad un probabilissimo e quasi certo aumento dei costi che andrebbe ovviamente a ripercuotersi  sui cittadini, questa operazione priva di logica e dettata, apparentemente, solo da scelte verticistiche e politiche, viene a svilire l’ottimo lavoro svolto sul territorio da altri soggetti che hanno permesso di raggiungere risultati di evidenza nazionale nella differenziazione dei rifiuti, in alcuni casi fino all’85%.
Forse, verrebbe da pensare, a qualcuno interessa redistribuire sull’intero territorio oneri e debiti altrui, affidando un servizio fondamentale in monopolio a una monolitica municipalizzata con elefantiasici CdA.

Noi non ci stiamo, come direbbe il compianto Presidente Oscar Luigi Scalfaro, e rivolgiamo alla Città Metropolitana e al Sindaco Bucci un invito: perché, invece di prendere decisioni unilaterali e potenzialmente dannose per i cittadini della Provincia, non si attiva nella tutela del territorio?

Ci riferiamo, campanilisticamente, alla SP 227 che collega Santa Margherita Ligure a Portofino e che da anni ormai versa in condizioni di pericolo con voragini sull’asfalto e a rischio frane. Questa, a nostro avviso, è una priorità.