Recco: “Ecco cosa abbiamo fatto, altro che distratti”

Da “Immaginarecco” riceviamo e pubblichiamo

Ringraziamo per la richiesta di chiarimento del signor Scarpi perché ci dà lo stimolo a ribadire che la parola “distratti” non ci appare calzante e, per avvalorare la nostra opinione, a fare un sunto delle principali azioni fatte in questo anno e mezzo abbondante di mandato come gruppo consigliare Immaginarecco.

Ci piace partire dalla prima nostra iniziativa consigliare: una mozione per la pulizia del Rio Treganega che era divenuto una giungla.           
Poi ci sono state diverse nostre proposte (alcune fatte con le altre minoranze) quali: la mozione per la realizzazione di cancelletti nei giochi in piazza Gastaldi, l’istallazione delle macchine per l’acqua pubblica, la realizzazione di servizi in passeggiata (mozione bocciata dalla maggioranza), ma ancora abbiamo richiesto la chiusura della passeggiata alle automobili, quando l’Amministrazione era indecisa, a metà della stagione estiva, se fosse meglio tenerla come parcheggio o pedonalizzarla, ma ancora abbiamo chiesto più volte lo stato del progetto del nuovo ponte di ferro.            
Pochi mesi fa abbiamo portato all’attenzione della Amministrazione lo stato di degrado di Piazzale Mazzini chiedendo di creare un tavolo di lavoro con Arte proprietario del bene (mozione bocciata).
Recentemente abbiamo fatto due importanti interpellanze sulla sicurezza degli edifici pubblici quali il palazzo comunale e le scuole e abbiamo chiesto le tempistiche relative al piano strategico che è oggetto di aggiornamento.

Vogliamo ancora ricordare il nostro impegno -giusto in questi mesi di un anno fa- contro la chiusura  dello Sprar a Recco, ma anche la richiesta fatta più volte al Presidente del Consiglio e Presidente della commissione sull’Abbattimento delle Barriere architettoniche di rendere più operativa tale commissione (ad oggi invano). A maggio del 2020 abbiamo anche richiesto con un’interpellanza lo stato del covid19 (che ha anche rallentato e diminuito le possibilità e i modi di fare opposizione) nella nostra città quando vi era una situazione di silenzio da parte dell’Amministrazione sulla diffusione effettiva del virus.
In questi mesi abbiamo votato a favore delle proposte dell’Amministrazione sulle riduzioni della Tari e su altre che ci sono sembrate utili al benessere della città.  

Queste sono alcune delle diverse iniziative che abbiamo portato avanti, alcune cogliendone i frutti altre purtroppo no, ma come è noto i margini di manovra di un’opposizione in un comune sono veramente limitati a causa di un forte maggioritario a favore di chi amministra.     
Vogliamo però sottolineare che l’agire di un Consigliere di Opposizione non è solo in Consiglio comunale o scrivendo spesso sul giornale, ma è anche nel vigilare e richiedere il materiale agli uffici e all’Amministrazione. In questi mesi abbiamo richiesto diversi documenti tra i quali anche la sicurezza antincendio degli edifici pubblici della nostra città e lo stato dell’occupazione delle case popolari.   

Sicuramente cercheremo di cogliere, come stimolo a fare di più e meglio, l’invito del direttore di Levantenews e anche il suo, sempre disponibili a un dialogo costruttivo.