Recco: il futuro dell’amministrazione fa discutere

Da Sergio Siri e Marcello Napoli, “ImmaginaRecco” riceviamo e pubblichiamo (Che sarebbero arrivati strali dalla sinistra lo avevamo scritto; difficile accettare  le critiche. Chi si candida ad amministrare un paese dovrebbe però almeno sapere che la responsabilità di ogni articolo non firmato su un giornale ricade sul direttore)

In riferimento all’articolo “Elezioni 2024, Gandolfo alleato di Buccilli” del 13 Gennaio, riteniamo doveroso puntualizzare sul tono generale.

L’impressione che abbiamo non è lusinghiera nei confronti di questo prodotto che, orfano del sigillo dello scrivente, mescola nel calderone della narrazione pareri personali con millantati ma non meglio precisati pareri comuni, leciti apprezzamenti con sentori arrivati da una non definita massa di persone. Così procedendo non si riesce a capire con chiarezza a quale delle categorie appartengano le numerose perorazioni affastellate in così poche righe.

Passando da una modalità all’altra, senza indicare le svolte, si rischia di far perdere l’orientamento concedendo a un parere personale la valenza di voce del popolo o viceversa, oppure a una fumosa e labile prospettiva futura la concretezza di un progetto.

Additati come “distratti” forse appare lecito pensare che noi siamo in qualche modo chiamati a difendere la nostra posizione; in realtà comprendiamo come la nostra scarsa propensione ad apparire sui media possa dare adito a tale opinione e quanto il nostro indugiare sembri imputabile a scarso impegno piuttosto che a un procedere con cautela all’interno di un’esperienza così delicata e significativa.

Il nostro intervento invece è proprio rivolto al tono con cui, tralasciando a bella posta alcune significative attività svolte da ImmaginaRecco, si cerca di elogiare il sindaco e tutto il suo entourage infarcendolo con una sfumatura di universalità: dote che sicuramente non possiede.

Concludiamo sottolineando che ognuno ha il diritto di esprimersi come meglio crede, all’interno delle regole base di rispetto della persona. Chiarire ed esplicitare le proprie opinioni è lecito e propedeutico ad alzare il livello della discussione ma astenersi dal dichiarare le proprie generalità dopo una così spudorata quanto nebulosa genuflessione non si può definire buona comunicazione.