Recco: “Elezioni 2024, Gandolfo alleato di Buccilli”

Eletto sindaco nel 2019, Carlo Gandolfo, a Recco, viene soprannominato “Il principe” o “Il commissario”. Due differenti maniere per dire che oltre ad essere primo cittadino svolge anche il ruolo della giunta, composta soprattutto da debuttanti che devono farsi le ossa o acquisire esperienza. Certamente Gandolfo arriverà alle elezioni della primavera 2024 sicuro di essere rieletto alla grande.

Al momento del voto gli elettori vivono la realtà dei gazebo, dei manifesti, dei programmi alternativi; ma si voltano anche indietro chiedendosi che cosa ha fatto l’opposizione. Sergio Siri e Marcello Napoli sembrano essere presenti solo in determinate occasioni; Ivana Romano è più impegnata nel lavoro che nella politica; in tanti comunque sono pronti a scommettere che Massimo Trebiani sarà presente con una propria lista e i propri principi alle elezioni 2024. Giuseppe Rotunno sembra essersi nauseato della politica. L’unico a fare costantemente opposizione, sempre educata e spesso costruttiva, è rimasto Gian Luca Buccilli.

Di fronte ad una minoranza se non assente distratta (capiamo che saremo colpiti dagli strali degli interessati) la gente è restia ad esprime giudizi su Gandolfo. C’è chi si dice soddisfatto, chi avanza critiche in fatto di posteggi non ritenendo idonei i due autosilo progettati e della politica commerciale, per altro da un anno colpita dal covid. In genere tuttavia la gestione Gandolfo, specie se paragonata alla precedente, piace; perché è un sindaco presente, capace comunque di affrontare i problemi.

Altro motivo a favore di Gandolfo, la sua compagna Cristina Merlo, architetto; se lui è il “commissario”, lei sembra svolgere con capacità il ruolo (gratuito) di capo della segreteria del sindaco; con il vantaggio che non essendo recchelina, può osservare i problemi da prospettive diverse e utili. Una presenza inedita che se prima era vista come superflua, oggi è vista come un valido supporto.

In questo quadro a Recco ci si chiede anche come sarà composta la futura maggioranza di Gandolfo nel 2024. E qui, forse per la moderata opposizione di Buccilli (il “cardinale”), c’è chi vede una possibile entrata in giunta di quest’ultimo per occuparsi di materia fiscale; per altro come ha fatto dopo il secondo mandato da sindaco col suo successore. Tenendosi magari pronto ad una staffetta alle elezioni del 2029. Probabilmente né Gandolfo né Buccilli oggi condividono tale ipotesi. Chissà quali svolte assume la politica nazionale e regionale dal 2021 al 2024; vale il detto “mai dire mai”.

Carlo Gandolfo e Cristina Merlo
Gian Luca Buccilli e Carlo Gandolfo