Liguria, Lombardia: Digitmode, evoluzione al servizio dei clienti

Abbiamo intervistato Gianluca Frisone, Amministratore Delegato dell’azienda di comunicazione Digitmode, che comprende tutto il settore ICT, un settore in continua crescita.

Digital e comunicazione sono realtà sempre più interconnesse. L’Ingegner Frisone, dopo una carriera trentennale porta il suo grande dinamismo e una vera passione per l’innovazione che ha sempre caratterizzato il suo operato. Ha ricoperto diversi incarichi nel settore ICT (Information and Communication Technologies) e dei servizi, dimostrando sempre grande dinamismo e idee innovative. Gianluca Frisone è un Senior Manager che ama davvero l’innovazione e la sperimenta ogni giorno, ed è per questo che ha sempre dimostrato una grande capacità di indirizzare il mercato e l’organizzazione delle aziende.

Un’altra grande qualità che bisogna riconoscere a Gianluca Frisone, e che ha sempre dimostrato nella sua carriera, è quella di essere un grande motivatore del suo team, un obiettivo raggiunto attraverso un rapporto schietto con le persone e con i numeri. Ha saputo gestire il delicato passaggio della scissione all’interno della sua squadra dando nuove motivazioni e obiettivi sfidanti, ma concreti, supportati sempre da un’attenta analisi del mercato e delle tendenze future.

Capiamo meglio il settore e i progetti futuri di un’azienda in forte espansione.

Come è nata l’azienda? “Dopo oltre 20 anni di esperienza nel mondo ICT e di organizzazione processi avendo avuto esperienze in diversi settori merceologici e in diverse tipologie di azienda, nasce l’idea di un’azienda progettata verso il futuro, rivolta alle soluzioni e non ai prodotti, vale a dire Digitmode (acronimo di Digital-Mode), inteso come idea che nel futuro tutto il meccanismo di un’azienda in termini di mercato, prodotti, strumenti e organizzazione volgeranno verso il digitale”.

Quali sono le specificità e gli obiettivi della Digitmode? “L’indipendenza della Digitmode è quella di essere orientata soprattutto alle soluzioni del cliente, rendendole indipendenti dai marchi delle tecnologie, visti come strumenti per raggiungere degli obiettivi e non come strumenti tecnologici fini a sé stessi. L’azienda è caratterizzata da persone che hanno un approccio al cliente basato sulla competenza Cross Knowledge di diversi mercati per portare esperienza da un mercato ad un altro, al fine di capire al meglio i processi aziendali del cliente e trovare gli strumenti adeguati per renderli più efficienti e valorizzati”.

In questo periodo molto particolare, come si è mossa l’azienda? “L’emergenza sanitaria Covid-19 ha rappresentato non soltanto per la Digitmode ma per tutto il settore economico italiano e internazionale un cambiamento non solo di tipo economico-finanziario ma anche sociale e di relazione tra i vari interlocutori del mercato e di adeguamento alle nuove tecnologie, usate come sistema per abilitare modalità di lavoro diverse rispetto a quelle precedenti. Questo ha portato una trasformazione nell’azienda che era già orientata alle soluzioni che permettono a una persona di operare da qualsiasi posizione logistica e fare la sua attività lavorativa, ma più che altro ha portato la Digitmode a rafforzare due aree: quella delle soluzioni custom verso i clienti – software applicativi che risolvono problematiche verticali di ciascuna azienda per il proprio business e non coperti da soluzioni standard di mercato e la parte di consulenza e/o servizio in ambito marketing per la PMI (Piccola Media Impresa).

In questo modo, la Digitmode riesce ad essere per le PMI un supporto a 360° sulla strategia commerciale e di prodotto, sia come strumenti e soluzioni software che come contenuti basati su un’analisi dell’offerta e del mercato di riferimento del cliente per metterli in relazione in maniera strutturata e metodologica.

Nell’ultimo anno la Digitmode è cresciuta rispetto al 2019, grazie al fatto di non essere un’azienda focalizzata su un solo mercato e su una sola tecnologia, ma essere orientata alle soluzioni cross-mercato e cross-tecnologie, che gli ha permesso di sviluppare quei mercati che sono andati bene durante il periodo di emergenza sanitaria che va a compensare i minori ricavi derivati dai mercati colpiti più duramente dal Covid-19″.

Avete dei progetti futuri per l’azienda? “In un’epoca di globalizzazione, l’azienda è destinata a crescere. L’esperienza professionale in aree e in mercati diversi porterà un’evoluzione e un valore aggiunto ai propri e ai nuovi clienti. Quindi, l’obiettivo dell’azienda nei prossimi anni è sicuramente quello di crescere e rafforzarsi sulla parte di offerta e competenze dei contenuti, oltre che aggiornarsi quotidianamente sugli strumenti tecnologici, per poterli rendere fruibili ed utilizzabili dai nostri clienti attuali e futuri.

Gianluca Frisone