Zona gialla: vaccinazioni protagoniste in tv; le polemiche

Oggi siamo in zona gialla. Mentre cresce lo stato di tensione. In tv tanti discorsi sui vaccini accompagnati dalle immagini degli aghi che penetrano il braccio; in realtà non si è ancora riusciti a vaccinare tutto il personale sanitario e gli ospiti di case di riposo dove sono custoditi decine di ultracentenari, regolarmente ripresi dalle telecamere mentre vengono immunizzati (con buona pace della privacy). Mentre aumentano, giustamente, le categorie che ritengono di avere buoni motivi per ottenere la priorità.

Un ristoratore prima della zona rossa natalizia ci aveva detto: “Spero che la drastica diminuzione dei miei incassi equivalga alla diminuzione dei contagi”. Così non è stato e oggi tanti ristoratori (e non solo) chiedono a politici e scienziati che, prima di limitare le attività ne dimostrino la pericolosità di contagio. Problema non solo dialettico perché il problema potrebbe essere posto ai tribunali civili.