Rapallo: Toti e Bagnasco, una visione strategica del territorio (4)

Alla conferenza stampa sulla presentazione del rifacimento della diga foranea del porto Carlo Riva di Rapallo, il governatore Giovanni Toti ha ricordato tre parole chiave: futuro, coraggio, visione di un modello di territorio. E’ quanto accade nel Tigullio, dove la Regione con fondi della Protezione civile ha ricostruito la strada di Portofino distrutta in parte dalla mareggiata; sta mettendo in sicurezza il porto di Santa Margherita ed ora con 10.000.000 riattiverà le vie d’acqua affinché i natanti raggiungano in sicurezza il Molo Duca degli Abruzzi e il molo di attracco dei battelli turistici, nonché il dragaggio del golfo.

Questo – ha detto Toti – significa avere una visione del futuro di un territorio e avere il coraggio di assumersi delle decisioni e delle responsabilità. Quanto al porto Carlo Riva, “un pezzo di storia della nautica” e “infrastruttura strategica”, la garanzia che ad operare sia un imprenditore serio come Davide Bizzi che ha già collaborato con Regione Liguria.

Ad inizio conferenza stampa il sindaco Carlo Bagnasco, protagonista dell’accordo con Davide Bizzi, ha ricordato come per la ricostruzione della diga continuavano a spuntare nomi di imprenditori e cordate che però, alla richiesta di garanzie, si dissolvevano. Il sindaco, che ha più volte ringraziato gli avvocati, i tecnici del Comune, i suoi collaboratori, ha detto di essersi trovato di fronte ad un bivio. La revoca della concessione avrebbe provocato ricorsi, controricorsi, una successiva gara per l’assegnazione e il porto e l’indotto sul territorio sarebbero stati bloccati per dieci anni, con grave danno per l’economia e l’occupazione. L’alternativa era puntare su un imprenditore serio che offrisse le garanzie necessarie. Davide Bizzi è stato l’uomo giusto.

Foto Consuelo Pallavicini

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