Rapallo: concessioni balneari, proroga tecnica di due anni

Stamattina l’avvocato Luigi Cocchi ha approfondito per conto del Comune di Rapallo la delicatissima situazione delle concessioni demaniali che vede la Procura di Genova propensa a rispettare la normativa europea (che chiede l’indizione di gare prer la concessione), più che la legge approvata nel primo governo Conte su proposta dell’allora ministro Centinaio; legge che proroga le concessioni al 2033, purché i singoli Comuni avallino con una delibera questa soluzione.

Dopo un confronto telefonico con lo stesso sindaco Carlo Bagnasco, è stata confermata (come Levante News aveva scritto, fin dallo scorso 31 dicembre) una “proroga tecnica ” delle concessioni per due anni. Proroga che tutti i Comuni della Città metropolitana genovese dovrebbero accettare in attesa che il governo decida cosa legiferare dopo avere raggiunto un compromesso o un accordo con Bruxelles.

I due anni non bastano comunque ai gestori balneari che singolarmente e forti dei documenti a loro mani, ricorreranno al Tar.

E’ ora probabile che i Comuni della Città metropolitana genovese, sia quelli che hanno concesso la proroga fino al 2033 sia quelli che l’hanno limitata a un solo anno, ritirino in autotutela le delibere già approvate, tenendo conto della proroga tecnica di soli due anni.