Monterosso: convento dei Frati Cappuccini, incontri multidisciplinari

da Guido Ghersi
 “Nessun sentire è mai troppo lontano”: è iniziato con una riflessione su questa frase del poeta Reiner Maria Rilke il ciclo degli incontri a distanza promossi dalla comunità dei frati Cappuccini di Monterosso al mare, che lo scorso anno, come è noto, ha celebrato i quattrocento anni dalla fondazione.

Si tratta di incontri, per così dire, multidisciplinari. Al primo di carattere filosofico e poetico, infatti, ne segue oggi uno di carattere musicale: alle 15.30 di oggi i partecipanti potranno seguire il soprano Tiziana Cisternino, il maestro Luca Pavanati e l’arpista Carla They in una “passeggiata musicale in onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti”, della quale ricorre la festa.

Mercoledì alle 18 ci sarà il terzo incontro: la scrittrice Rosangela Percoco condurrà i “presenti” alla riscoperta degli oggetti, “Sulla scacchiera della memoria”.

Infine, venerdì alle 20.30 lo storico dell’arte Giacomo Montanari presenterà la Crocifissione del Seicento, vero gioiello della chiesa del convento.

Seguiranno in seguito altri cicli di incontri.

“In questo momento – scrivono i frati nell’invito – più che mai è importante mantenere vivo il contatto fra le persone e un luogo che amano … Il convento è un posto un po’ speciale dove tante persone si sono incontrate e sono diventate amiche, e a tutte oggi il convento manca parecchio. Perché dunque non prenderci del tempo per noi, regalandoci piccoli spazi di serenità e bellezza da trascorrere insieme a questi amici del convento? … Il momento non ci permette di avvicinarci, ma siamo sicuri che la forza del racconto darà un’anima alla tecnologia digitale”.

Per partecipare agli incontri – che durano 45 minuti – va inviata una mail a conventomonterosso@gmail.com, indicando nome, cognome e luogo di residenza: verrà così inviato un link per utilizzare la piattaforma Zoom. L’invito può essere esteso ad altre persone interessate, sempre previa mail di iscrizione.