Recco: “I diritti dei minori vanno sempre garantiti”

Da Gian Luca Buccilli, Capogruppo di “Civica” Recco, riceviamo e pubblichiamo

La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e’ divenuta il trattato in materia di diritti umani con il più alto numero di ratifiche.
Ad oggi sono 196 gli stati che si sono vincolati giuridicamente, tramite la ratifica, al rispetto dei diritti sanciti dalla Convenzione.

Soprattutto oggi, che si celebra la Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia, è doveroso rivolgere l’attenzione a tutti quei bambini e adolescenti che ancora non hanno garantiti i loro diritti, pur vivendo in un Paese evoluto come l’Italia, che ha ratificato la Convenzione il 27 maggio 1991 (Legge n.176).

Secondo i dati ISTAT più recenti, sono oltre un milione e 200 mila i minori che in Italia vivono in condizioni di  povertà assoluta.
Non è accettabile che vi siano, anche nel nostro Paese, bambini e adolescenti che non hanno garantita un’alimentazione costante ed equilibrata, altri a rischio di abbandono scolastico precoce, bambini e adolescenti che vivono in condizioni abitative non adeguate alla loro età e che non riescono ad avere accesso a cure sanitarie appropriate, minori che vengono esclusi dalle attività sportive e socioculturali.

Il compito della politica e delle istituzioni è quello di stanziare le risorse necessarie a far convergere le migliori soluzioni per garantire i diritti inalienabili di tutti i minori, promuovendone la crescita e una reale inclusione sociale.

Solo investendo sui diritti dei più piccoli, sarà possibile “ritagliare” un futuro migliore per le generazioni che verranno.

 

Gian Luca Buccilli