Sestri: mareggiata scopre rifugio della guerra 1940-45

Dalla pagina facebook della sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio

Oggi vi rendo conto di un lavoro in corso collegato a un pezzo di storia cittadina.
I lavori di ripristino e messa in sicurezza in corso sul belvedere della Baia del Silenzio, in salita Cappuccini, ci consentono anche di fare un tuffo nel nostro passato, nella vita dei nostri genitori e dei nostri nonni.
L’intervento di consolidamento che si è reso necessario dopo la mareggiata dell’ottobre 2018, ha riportato momentaneamente alla luce l’ingresso della galleria che collega la Baia con via della Chiusa.
Questo piccolo tunnel, lungo circa 200 metri in linea d’aria, veniva utilizzato come rifugio antiaereo e come passaggio nascosto durante la Seconda Guerra Mondiale, così come tanti altri disseminati sulla penisola e su tutto il territorio comunale. Sia l’ingresso di via della Chiusa (che ora si trova all’interno di una proprietà privata) che quello in Baia del Silenzio hanno una volta in mattoni che diventa, dopo pochi metri, un semplice scavo nella roccia, tarso e ardesia perlopiù, con altezze variabili, poiché la galleria non ha mai visto il completamento della sua costruzione, probabilmente per mancanza di tempo o di fondi.
La galleria verrà consolidata e chiusa per aumentare la resilienza del muraglione e preservare la sicurezza della strada.