Sestri: il Comitato a difesa dell’ospedale, guarda a Rapallo

Dal Comitato Salviamo l’Ospedale della Val Petronio riceviamo e pubblichiamo

“La priorità”. Abbiamo scelto di dare un titolo a questo nostro comunicato stampa.Già, perché di priorità occorre parlare: come Comitato, con il nuovo incremento della diffusione del Covid-19, abbiamo pensato di dirottare le nostre energie verso il progetto di solidarietà “Proteggiamo chi ci aiuta” (del quale a giorni daremo il primo resoconto) per tornare poi ad occuparci pienamente delle problematiche del nostro presidio ospedaliero appena miglioreranno i dati del virus.

Abbiamo ancora bisogno di contributi, quindi invitiamo tutti a darci ancora sostegno con le modalità in calce alla pagina: questa è ora la nostra priorità. Nelle stesse settimane tuttavia, nel pieno di una pandemia mondiale che sta mettendo a dura prova la tenuta della nostra sanità pubblica, Regione Liguria ha ritenuto prioritario bandire la parziale privatizzazione dell’ospedale di Rapallo.

Seppur la nostra prerogativa rimanga la difesa dell’ospedale sestrese, non potevamo tacere su questo tema, perché dimostra ancora una volta come fossero fondate le preoccupazioni che hanno portato alla nascita del nostro Comitato.

Vedevamo a Sestri reparti depotenziati o in chiusura e ci preoccupavamo che non potesse esserci la volontà di fare quanto ora si vuol fare a Rapallo e chiedevamo conto di questo. La prima reazione politica, di una parte politica, quella legata alla maggioranza regionale, fu di accusa al Comitato di dire sciocchezze, di voler politicizzare la cosa per le imminenti elezioni.

Bene, ora le elezioni sono finite e ci domandiamo: cosa hanno da dire quei Consiglieri Comunali, Metropolitani e Regionali al riguardo?

Come mai sul tema di Rapallo tacciono e non sono così solerti sui social o a mezzo stampa?

Nulla hanno da dire su quanto sta facendo Regione Liguria e sulle sue priorità?

Attendiamo risposte, nel frattempo facciamo un appello alla popolazione Rapallina, Sammargheritese e Portofinese: difendete l’ospedale del Tigullio occidentale.