Lettere/ “Camogli, via Mortola e le frane”

Da Mario Parodi riceviamo e pubblichiamo

Questa amministrazione comunale di Camogli procede al rifacimento di Via Mortola che è una strada che passa proprio sopra la recente frana che ha interessato la zona sottostante. Forse prima sarebbe meglio sistemare in mare un molo frangiflutti di massi che spezzi il moto ondoso e impedisca altre frane sulla costa dal Castellaro a sotto San Nicolò che sta cedendo ad ogni mareggiata. Certo che è più facile aggiustare la strada e renderla più bella. Un bel biglietto da visita per i turisti. Ma quanto durerà quella strada sistemata e più bella ma dove fra non molto si produrranno crepe sempre più grandi? Questa cosa evidentemente non interessa l’attuale amministrazione. L’importante è fare bella figura oggi con i turisti. La cosa più importante sono i turisti. Intanto quando tra pochi o molti anni, ci saranno seri problemi alla stabilità delle case dei residenti, ci sarà anche un’altra amministrazione che dovrà occuparsi del problema che nel frattempo sarà diventato ben più grande, pericoloso e oneroso. E meno male che l’attuale sindaco è un geologo. Come ho già scritto altre volte è assurdo abbellire il tetto di una casa quando le fondamenta stanno crollando.