Lettere/ “La storia infinita della strada del cimitero di Polanesi”

Da Basilio Bozzo riceviamo e pubblichiamo

E dagli anni 70 che se ne parla …Prima era destinata a servire oltre che all’accesso del cimitero, le attività agricole. Ora purtroppo tali attività stanno scomparendo anche per le difficoltà di accesso. Rimane il cimitero (le bare vengono trasportate a spalla “siamo nel 2020”). Accesso difficile per anziani e disabili visto gli scalini che per di più sono rotti .

Premetto che Polanesi alta è abitata da una quindicina di famiglie che sono lì anche per discendenza famigliare e che alcuni membri di dette  famiglie sono ultra sessantenni  (per fortuna ancora sportivi).

Dispiace vedere che nel piano triennale di spese come al solito quasi tutto a favore del centro di Recco, detta strada è stata ripianificata  per il 2023. E la solita presa in giro visto che saremo di nuovo in periodo di elezioni e ci verrà nuovamente raccontato che siamo in dirittura d’arrivo (per procacciare voti).

Si parla di valorizzare i sentieri (giustamente, tra l’altro mantenuti anche con il volontariato di associazioni e degli abitanti del luogo) e noi non abbiamo nemmeno una strada decente per arrivare a casa tutti giorni.

Avevamo proposto all’assessore della giunta precedente di aggiustare  la salita al campetto facendo una rampa al posto degli scalini (tutti rotti) Su richiesta dell’assessore abbiamo fatto fare anche il progetto a spese nostre. Anche in questo caso, da parte del comune, solite promesse vane .  

E da tanto tempo che hanno inventato la ruota, ma a Polanesi alta non si può usare …