Recco: Tari, nuove riduzioni in vista

Dallo staff del Sindaco di Recco riceviamo e pubblichiamo

Su proposta del sindaco Carlo Gandolfo il prossimo Consiglio comunale prenderà in esame un’ulteriore riduzione della Tari per continuare a sostenere una gran parte delle piccole imprese e delle famiglie in difficoltà che, dopo il lockdown della primavera scorsa, risultano ancora esposte alle conseguenze dell’emergenza sanitaria. Tali agevolazioni andranno ad aggiungersi a quelle già adottate con la delibera del consiglio comunale del 30 luglio e che prevedono la riduzione della Tari per le attività commerciali e per i nuclei familiari con Isee inferiore ai 15mila euro. Per le utenze non domestiche la delibera, che sarà presto esaminata, prevede la riduzione forfettaria del 25% della parte variabile delle tariffe Tari/Tarig, approvate per l’anno 2020, aggiuntiva rispetto alle altre agevolazioni già applicate. Nell’istanza, da presentare entro il 30 novembre, si dovrà dichiarare di essere in regola con i pagamenti delle passate annualità e di aver subito in questi mesi una diminuzione del fatturato maggiore del 30% rispetto al periodo gennaio /settembre 2019, per cause riconducibili all’emergenza Covid.

Si amplia la platea delle famiglie svantaggiate che, con ISEE non superiore a 16.700 euro o nucleo con 20mila euro e 4 figli a carico, avranno una riduzione del 50% della Tari 2020. Anche in questo caso la domanda va presentata entro il prossimo 30 novembre. Famiglie e imprese che ne avranno diritto vedranno riconosciuta la riduzione con l’applicazione di una componente compensativa una tantum calcolata dall’ufficio Tari in diminuzione di quanto dovuto con la seconda rata delle Tassa sui rifiuti per l’anno 2020, da pagarsi entro il 1 marzo 2021. “È molto importante in questo momento difficile per tutti, anche per il Comune, che compie un ulteriore sforzo per venire incontro alle esigenze dei cittadini, specialmente per quanti sono titolari di attività commerciali, – dichiara il sindaco Carlo Gandolfo – fornire una risposta concreta con questa manovra al sistema economico del nostro territorio”.