Decreto Conte: bar e ristoranti, il mistero delle ore 18

Oltre al danno la beffa. Perché la ‘concessione’ di tenere aperti i locali solo fino all’ora in cui generalmente aprono i battenti per attrezzarsi a ricevere la clientela serale? Capita a volte che i presenti ad alcuni banchetti nuziali prolunghino la permanenza al ristorante fino al pomeriggio inoltrato; ma ora i banchetti sono vietati. Ci sono locali che restano sempre aperti per soddisfare il desiderio dei clienti stranieri che desiderano gustare un piatto di gamberoni o di spaghetti ai frutti di mare anche al pomeriggio; ma turisti adesso non se ne vede uno. Ma tutto questo Conte non lo sa.

In Riviera i ristoranti, specie in questa stagione, lavorano soprattutto o solo la sera; così come molti bar puntano sugli aperitivi serali (così come altri sulle colazioni del mattino). Ma tutto questo Conte non lo sa.

Secondo Conte e suoi illustri consiglieri, dopo le 18 bar e ristoranti diventano fonte di contagio. I camerieri servono drink o pietanze al covid? Non sono sufficienti le limitazioni di quattro persone a tavolo? Conte pensa semplicemente che il coprifuoco, perché di questo si tratta nell’estensione del termine, induca le persone a restare a casa, magari davanti alla Tv.

Conte non sa neppure quanti sono i posti di lavoro a rischio, i fallimenti in arrivo, l’indigenza e la disperazione nelle famiglie. Senza contare i possibili suicidi e chi per vivere entrerà nel mondo delle microcriminalità.