Regione: “Tigullio più debole, gli eletti tutelino, uniti, il territorio”

Da Angiolino Barreca riceviamo e pubblichiamo

Nei giorni scorsi Levante News ha pubblicato un articolo dal titolo: “Regione: Levante più debole in Consiglio regionale”. Certamente i numeri Le danno ragione.

Effettivamente il Levante genovese è sceso da nove a sei rappresentanti, ma andrebbe fatta anche un’altra valutazione: quanto alto è stato il contributo dato dal Levante per il successo complessivo della maggioranza di Centro destra? Quanto peso hanno avuto i singoli candidati (eletti e non) per il successo, anche personale, di tutti quei consiglieri eletti nella circoscrizione genovese?

E, in particolare, in quella del Presidente Toti! A parte le considerazioni su errori e difficoltà di rapporto, anche personale, nel Tigullio, ma anche nel Golfo Paradiso, tra le stesse anime di alcuni partiti della coalizione sulle quali non intendo esprimere valutazioni (ma dispiacere sì), essendo vero che è sceso il numero degli eletti, per tutti noi levantini è auspicabile che le divisioni pre elettorali (a Recco e a Rapallo in particolare) “portino consiglio” a tutti e prevalentemente agli eletti.

Ci auguriamo che i neo consiglieri siano capaci di ricercare un’unitarietà di intenti e di azione su temi e iniziative fondamentali per ridurre il declino di un territorio che da sempre ha notevolmente contribuito alle sorti dell’economia regionale.

Unitarietà di intenti che travalichi l’appartenenza di ciascuno ai partiti di propria appartenenza e che li faccia, tutti insieme, diventare capaci di sostenere progetti di sviluppo sostenibile, ritrovando l’orgoglio dell’appartenenza ad un Territorio piuttosto che ad un partito! Vorranno e sapranno, Domenico Cianci, Claudio Muzio, Sandro Garibaldi , Luca Garibaldi, Fabio Tosi, Giovanni Boitano, interpretare questo auspicio di unitarietà, attraverso il confronto con i Sindaci ed i rappresentanti delle categorie economico-sociali, per dare slancio all’intero territorio regionale?

Se la loro risposta dovesse essere affermativa, sono certo che l’unitarietà d’intenti e la coesione varranno più dei numeri.

Angiolino Barreca