Val di Vara: vaccini influenzali, allarme dei medici

Da Maria Pia Ferrara segretaria Fimmg La Spezia, riceviamo e pubblichiamo

“La campagna di vaccinazione contro l’influenza ha subito in questi giorni di fine ottobre un brusco stop in tutta la provincia della Spezia, dalle Cinque Terre alla Val di Magra passando per Val di Vara e città. Tutta colpa della mancanza di dosi che la sanità pubblica ligure non riesce per il momento a mettere a disposizione”.

È un vero grido di allarme (e anche di protesta) quello che si leva dai medici di medicina generale rimasti allo scoperto nei confronti di centinaia di pazienti in fila per sottoporsi all’iniezione che significa prevenzione nei confronti dei virus stagionali.

I medici di base alzano la voce a difesa soprattutto dei pazienti definiti ‘categoria a rischio’ (adulti over 65, adulti e ragazzi colpiti da patologie croniche o gravi, donne ai primi mesi di gravidanza e fasce protette) e puntano l’indice contro i ritardi e le incognite nei tempi di consegna del vaccino.

“Nonostante mille difficoltà – spiega Maria Pia Ferrara, segretaria della Fimmg La Spezia – i medici di medicina generale si sono organizzati predisponendo anche strutture e personale propri in vista della vaccinazione, partita il 12 ottobre con l’intento di una diffusa profilassi in quest’inverno di emergenza Covid”.

“Purtroppo – aggiunge – i medici hanno ricevuto una disponibilità di 100 vaccini, solo una parte del fabbisogno stimato. È frustrante che nessuno sappia dirci niente sulle consegne delle restati dosi mentre sale la rabbia dei pazienti alle prese con la cancellazione dell’appuntamento e con le incertezze per la nuova data”.

E rincara la dose: “Siamo di fronte a una situazione paradossale. La campagna contro l’influenza è partita in anticipo ma le autorità sanitarie non riescono più a fissare date precise di consegna dei vaccini non riuscendo a far fronte alle difficoltà sorte nelle forniture. Di questo passo il ritardo si farà pesante”.

I 160 medici di base impegnati nella campagna antinfluenzale hanno già ricevuto rispettivamente 100 vaccini. In tutto ne dovrebbero avere 32 mila 500 dosi. L’assegnazione della restante parte era stata prevista tra la fine di ottobre e novembre. La popolazione spezzina a partire dai 60 anni, per i quali il vaccino è gratuito, conta 77 mila persone. L’obiettivo è quello di vaccinarne almeno 58mila. 

Maria Pia Ferrara