Lavagna: emergenza covid, 7 raccomandazioni di “Officina”

Da Aurora Pittau e Guido Stefani, Officina Lavagnese, riceviamo e pubblichiamo

Il  Covid-19 ha ripreso a colpire duramente in tutta la Liguria e nel Tigullio e ciò dopo le disattenzioni che hanno lasciato grande spazio al  ritorno del virus.

Ora oltre alla malattia, diverse  problematiche, di non facile soluzione, si stanno presentando ai nostri cittadini e Officina Lavagnese chiede che si affrontino, a livello locale e regionale, tempestivamente.

In particolare è necessario:

1)    Aumentare e incentivare  lo screening diretto nelle scuole e nei luoghi di lavoro più frequentati.

2)    Agevolare le analisi con tampone da effettuare rapidamente e in strutture pubbliche onde evitare il costo eccessivo per le famiglie e permettere rapidamente, in caso di negatività, il rientro a scuola o al lavoro.

3)    Potenziare il personale sanitario e le squadre GSAT per effettuare tamponi e visite a domicilio e rendere funzionante il tracciamento dei positivi al Covid.

4)    Affiancare e sostenere ulteriormente chi è positivo e/ o malato e  spesso solo.

5)    Preoccuparsi maggiormente delle operazioni di ritiro dei rifiuti perchè talvolta alla malattia si somma anche un problema di igiene, se il ritiro non avviene in tempi  adeguati.

6)    Aiutare a domicilio le persone sole per spesa e acquisto medicinali .

7)    Realizzare un piano della mobilità e incentivare i trasporti pubblici nelle ore di punta per e dalle scuole per evitare assembramenti e maggiori contagi.

 Officina Lavagnese ritiene che occorra assolutamente sostenere famiglie e imprese con tutti gli strumenti e  le azioni possibili in modo da salvaguardare salute, istruzione e lavoro perchè senza di essi non c’è domani.