Luna Park: i Comuni decidono se ospitarli o meno

Lavagna ha già detto no, ignorando anche una nota del prefetto di Genova Carmen Perrotta. Gli altri Comuni stanno decidendo se accogliere le richieste dei Luna park che svernano normalmente nelle nostre piazze. Dietro ogni attrazione ci sono posti di lavoro, famiglie, investimenti importanti. In Italia le imprese che gestiscono Luna Park più o meno grandi sono 5.000 e dopo il primo lockdown versano in una crisi economica senza precedenti per la categoria.

A impensierire i Comuni è la situazione covid la cui curva sembra ingigantirsi nelle prossime settimanale e il timore di eventuali nuovi limiti alle occasioni di incontro. I titolari dei Luna Park al contrario sostengono che controllare i giovani all’interno delle loro attrazioni è più semplice. Sabnno9 inoltre di costituire un’attrattiva nei vuoti inverni della Riviera.

La circolare del prefetto, che richiama una nota del Ministero, richiama anche la necessità di garantire l’istruzione ai bambini dei gestori.

Chiavari in genere ospita il Luna Park più grande dell’intera Riviera di Levante sopportando anche la consueta polemica sulla eliminazione di posteggi. Le decisioni di Chiavari potranno avere influenza anche su altri Comuni.