Chiavari: post elezioni, la lettera di Luca Garibaldi

Da Luca Garibaldi, consigliere regionale Pd riceviamo e pubblichiamo

Ricominciamo con la newsletter settimanale, dopo le elezioni regionali. E lo facciamo in un momento di grande preoccupazione per il futuro nostro, a partire dalla salute e dalla crescente emergenza covid.

Le elezioni. Abbiamo perso, e abbiamo perso con un risultato netto: la nostra proposta politica, per nostra responsabilità e per ritardi, non ha messo le radici necessarie per poter convincere alla necessità di un reale cambiamento gli elettori, che hanno scelto di confermare la destra – questa destra – al governo della Regione. Come in ogni sconfitta, ci sono da analizzare le cause profonde, gli errori tattici e strategici, e anche quali sono le basi da cui ripartire, per far sì che l’analisi del voto non sia solo un esercizio interno ai gruppi dirigenti.  Rigenerazione del centrosinistra, rinnovamento generazionale e politica, contaminazione delle nostre idee, sono elementi essenziali per capire e far capire qual è la nostra idea della Liguria di domani, da costruire sin da subito, per una vera alternativa. Il lavoro inizia ora.

All’interno di questo sconfitta, c’è il risultato della mia candidatura. Sono stato rieletto Consigliere Regionale con quasi 4500 preferenze, quasi il 70% in più rispetto al 2015. Un risultato in crescita nel Tigullio e anche a Genova. E’ un risultato molto importante, per il quale ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto, e che mi dà grande responsabilità per il lavoro che ci sarà da fare, con presenza e continuità.

All’inizio della scorsa settimana sono stato indicato dai miei colleghi come Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale. Una elezione che mi rende prima di tutto orgoglioso e ben consapevole dell’importanza, specialmente in questo periodo politico e storico, di agire per far ripartire e ricostruire la comunità della sinistra, facendo rete con tutti quei cittadini che in questi anni si sono sentiti abbandonati da noi.

Qui vi lascio qualche ragionamento in più su cosa penso sia necessario mettere in campo il prima possibile, per partire subito.

L’autunno del covid. Dopo l’estate, come molti avevano già predetto, la curva dei contagi ricomincia a salire in tutto il paese. In Liguria la situazione non è da meno, anzi, gli ospedali iniziano a subire una notevole pressione, alcune zone della città di Genova sono state circoscritte a “zone rosse”, come era successo per la città di Spezia e l’intera regione è stata inserita nella lista delle zone a rischio dalla Germania.
I nuovi DPCM – con le ultime misure annunciate domenica – ci da delle regole ferree da seguire, semplici e di buon senso, che noi tutti siamo tenuti a rispettare proprio per non ritrovarci nella situazione della primavera scorsa in cui l’Italia troppo ha perso, in termini di vite umane e in termini economici.

Qui vi lascio il link con qualche ragionamento in più sull’ordinanza regionale di lockdown nel centro di Genova (la parte sulla chiusura dei centri ricreativi è stata poi modificata in meno di 24 ore) e qui quanto penso sia necessario fare il prima possibile per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, per gli studenti e per i pendolari tutti, che ricordo è di competenza regionale.

A quasi un mese dalle elezioni regionali la nostra Regione non ha ancora una Giunta ufficializzata. La coalizione sta litigando sugli assessorati e gli equilibri interni (una dinamica abbastanza prevedibile), in un momento però molto delicato in cui sarebbe molto importante iniziare a lavorare al più presto – dalla maggioranza all’opposizione – per affrontare le emergenze che abbiamo di fronte. Qualche giorno fa tramite stampa il Presidente Toti, ha fatto sapere che vorrebbe tenere per sé la delega alla sanità, almeno in questa prima fase di ripresa della pandemia. Vedremo se sarà quella la scelta, ma in ogni caso si tratta del primo assessorato di cui ci sarebbe urgentemente bisogno, con chiarezza d’intenti, e non unicamente per la situazione pandemica.

PS. Come avete notato quindi, la newsletter settimanale è ricominciata. Per il momento vorrei tenere il lunedì mattina come giornata per farvi arrivare un riassunto della settimana precedente, con qualche link su quanto ho scritto e qualche appunto extra.
Ho sempre letto le vostre risposte e sempre ascoltato i vostri appunti in merito in questo anno e mezzo di “Cronache dal Consiglio” e prometto che mi impegnerò affinché le mail siano molto più brevi. Datemi il tempo di allenarmi e proverò a fare del mio meglio. 

 

Valentina Ghio e Luca Garibaldi