Rapallo: il porto privato e l’arrivo del nuovo timoniere

Dopo il crollo della diga foranea del porto Carlo Riva di Rapallo e tutto ciò che ne è seguito, fino all’inchiesta che ha coinvolto i vertici dell’azienda che gestiva lo scalo, si potevano seguire due strade.

La prima era la revoca della concessione che tra ricorsi al Tar, al Consiglio di Stato e bando per la nuova assegnazione avrebbe richiesto anni in cui la città avrebbe sofferto su diversi piani, compreso quello dell’occupazione e del mancato indotto.

La seconda era trovare un imprenditore serio e con le spalle larghe che entrasse come socio nell’azienda che gestiva il porto e ne prendesse in mano il timone. Ovvio che il primo passo, concluso dopo l’arresto dei vertici della società, era un accordo tra il nuovo socio, l’imprenditore bolognese Davide Bizzi  e i vecchi vertici del porto.  Altro punto fermo, oltre al mantenimento del nome della vecchia società concessionaria, mantenere il progetto del porto perché già approvato.

Bizzi che è un capace imprenditore internazionale (l’ingegnere Carlo Riva sarebbe fiero di saperlo alla guida della sua creatura); sa però che un  porto all’avanguardia nei primi anni Settanta, oggi deve offrire altre opportunità per catturare i diportisti.

Sottoscritto l’accordo con il sindaco pro tempore Carlo Bagnasco assistito dai legali, è evidente che Bizzi prima della firma ufficiale dovrà far quadrare il cerchio con fornitori e costruttori della nuova diga e della riqualificazione dello scalo. La firma tra la società che ha gestito e gestirà il porto e il Comune, dovrebbe avvenire in settimana; il consiglio di domani è stato evidentemente convocato prematuramente.

Non conosciamo la convenzione tra Bizzi e il Comune. I rapallesi sanno però che Bizzi oltre al porto metterà in sicurezza parte del centro storico e della città. Il tessuto turistico e commerciale sa che il porto funzionante ricreerà un indotto di importanza vitale. L’opposizione consigliare vigilerà, e collaborerà certamente perché il nuovo porto prenda forma nel più breve tempo possibile ed offra le garanzie che la città chiede. (m.m.)

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Di seguito l’ordine del giorno del Consiglio comunale di domani alle 21.

1 Opere di messa in sicurezza dell’abitato e di ricostruzione del porto turistico internazionale Carlo Riva a seguito degli eventi meteo marini dell’ottobre 2018. Comunicazioni dell’amministrazione circa lo stato di avanzamento del procedimento

2 Riconoscimento debiti fuori bilancio – Ufficio Qualità Ambiente – Applicazione di avanzo

3 Mozione del consigliere De Benedetti (Movimento 5 Stelle) relativa alla situazione di rimessa in esercizio dello scalo del porto Carlo Riva nell’immediato e a regime