Santo Stefano d’Aveto: una località cambia nome

A Santo Stefano d’Aveto una località cambia nome. L’attuale denominazione “Località Pian d’Aveto – Pievetta” si chiamerà semplicemente “Località Pian d’Aveto”. Agli estremi della strada verranno aggiornate le targhe.

Queste le motivazioni del cambio recepite dall’amministrazione di Giuseppe Tassi:  “Sono pervenute all’Ufficio demografico del Comune numerose segnalazioni e lamentele da parte dei residenti nella Località Pian d’Aveto– Pievetta che evidenziano come la specificazione “Pievetta” ingeneri confusione con la Località Pievetta presente nel territorio comunale. Abbiamo ritenuto di assecondare i residenti tenendo conto di due circolari del ministero dell’Interno.

La prima è la numero 7, in data 29 giugno 1981 e dice: “Non è da sottovalutare il fatto che, ove si tratti di variazioni della denominazione di aree di circolazione, vengono a determinarsi gravi e vaste conseguenze negative sia ai cittadini come ai diversi servizi pubblici. Infatti con la variazione di denominazione di una strada viene insito l’obbligo ai cittadini di provvedere, con multipli disagi, all’aggiornamento dei vari documenti in loro possesso – carta d’identità, passaporti, libretti di circolazione, porto d’armi, libretti di pensione e patenti di guida (art. 80, ora 116, del codice della strada) e, ai vari uffici pubblici con l’aggiornamento dello schedario del servizio anagrafico, dei fogli di famiglia, dello stradario e del piano topografico ed ecografico, con l’aggiornamento nel settore postale delle strutture grafiche,nel settore del catasto ed in quello del registro immobiliare»

C’è però una seconda circolare del Ministero che in caso di variazione di toponimi cittadini prevede: «In questi casi sarebbe opportuno che il Comune che provvede alla variazione dei toponimi munisca i cittadini di un documento da cui risulti che la variazione di residenza è dovuta al cambiamento del toponimo cittadino e non ad un trasferimento effettivo. Nel documento potrebbe essere chiarito che lo stesso viene rilasciato in considerazione del fatto che, al cittadino, non corre l’obbligo di far aggiornare i documenti in quanto questo obbligo è previsto dal codice della strada soltanto per i casi di trasferimento effettivo di abitazione».

 

Il Castello di Santo Stefano D’Aveto