Rapallo: “Il porto, la voce dell’opposizione e le responsabilità”

Da Gianluca Cecconi, segretario Circolo PD Rapallo, riceviamo e pubblichiamo

Il PD Rapallo si attiva per dare voce alle persone che non condividono l’operato dell’attuale Amministrazione;

sappiamo come la minoranza sia articolata, tra chi è più pragmatico, chi ha esperienze di lotta politica e chi è più moderato.

Il nostro proposito è quello di unire queste varie anime per arrivare ad un pensiero unitario per il bene della nostra città.

Il primo Porticciolo turistico dato in concessione a privati in Italia è ormai fermo da due anni, dopo la tragica mareggiata dell’Ottobre 2018 e questa attesa si è proiettata troppo a lungo.

Questa struttura ha permesso negli anni il fiorire di tante attività, maestranze, professioni, creando un comparto economico di grande importanza per Rapallo.

Un valore che oggi non può essere trascurato né tanto meno perso.

Quindi chiediamo che avvenga al più presto la sua ricostruzione, per la difesa della città e degli operatori economici.

Sappiamo che sarà un privato a farlo, per questo chiediamo:

che non vi sia una speculazione nuovamente a danno della collettività come già avvenuto con la tristemente nota “rapallizzazione”, ma che si tenga conto del rispetto dell’Ambiente e che si costruisca un porto aperto alla cittadinanza, creando magari al suo interno anche spazi di aggregazione e dialogo;

E’ specifico dovere di Regione e Comune controllare che tutto avvenga secondo le regole.

Sicurezza, lavoro, ambiente, collettività dovranno essere le parole chiave.

Per una città aperta e solidale e proiettata verso un futuro responsabile e green.

 

Gianluca Cecconi