Chiavari: ‘i marmi’, mostra di Susanne Schwieter a “Primo Piano”

Da Pieramaria Ciuffarella riceviamo e pubblichiamo

Primo Piano, spazio espositivo e Associazione culturale nata da un’idea di Paolo Salami, Stefano Ronca ed Emanuele Governari, dopo aver positivamente concluso la mostra collettiva con la quale ha inaugurato la nuova stagione autunnale, si prepara ad aprire le porte all’artista berlinese Susanne Schwieter.

La mostra, dal titolo “i marmi, what becomes and what remains” avrà inizio a partire da sabato 17 ottobre dalle ore 17.00 e si protrarrà fino al 24 gennaio 2021 (da lunedì a venerdì 9-12.30 / 15.30-19).

La Schwieter esporrà alcune sue opere di natura astratta, incrociando la tecnica analogica a quella digitale, come le affascinanti stampe dei marmi, i dipinti, le sculture e installazioni multimediali. Attraverso le sue opere sarà possibile scoprire una artista di respiro internazionale, che orienta il suo lavoro nella ricerca di possibilità e suggestioni, più che nella produzione di definizioni e codici strutturati.

L’artista berlinese, particolarmente legata al levante ligure, dove risiede per alcuni mesi dell’anno, racconta così le motivazioni che la spingono al suo lavoro, evidenziando il legame profondo con il mondo del teatro e della scenografia, dovuto anche alla felice carriera da scenografa e costumista: “Il momento più emozionante del teatro è quando”, afferma la Schwieter, “all’inizio di uno spettacolo, le luci si abbassano e il mormorio del pubblico diminuisce, lasciando dietro una promessa che aleggia nell’aria. Questo è un momento di immensa e intensa energia, piena di desiderio e movimento. È questo che mi motiva nel mio lavoro.”

Particolarmente felici di ospitare Susanne Schwieter all’interno dello spazio Primo Piano, si dicono gli organizzatori tra cui il pittore e artista Massimiliano Zaffino: “come altre gallerie genovesi, anche Primo Piano”, afferma Zaffino, “desidera intraprendere l’importante sfida di supportare artisti e il dialogo di questi con il loro pubblico, in un momento storico delicato e incerto. Siamo fiduciosi che eventi come questo siano capaci di mostrare come il silenzio e l’isolamento, elementi necessari per godere di una opera d’arte, siano dimensioni del tutto conciliabili con le norme a cui ci è chiesto di aderire, e che il distanziamento fisico, a cui siamo chiamati come collettività, non si identifichi con quello sociale e culturale.”

Per favorire gli ingressi contingentati all’interno dello spazio espositivo nella giornata inaugurale, e accompagnare il pubblico nell’attesa, il caffè Matisse proporrà, a partire dalle ore 18 alle 21, l’esibizione del duo acustico Menestrelli.

Si potrà accedere allo spazio espositivo nel rispetto delle norme anticovid, negli orari di ufficio da lunedì a venerdì o prenotando un appuntamento al numero  0185.310539.