‘Santa’: la solidarietà dei colleghi italiani all’agente aggredito

 Da “Il Fuori Coro”riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata al sindaco di Santa Margherita Ligure e al comandante della polizia urbnana
 
 Egregio Sig. Sindaco ed I’ll.mo Comandante della Polizia Locale del Comune di Santa Margherita Ligure,

chi Vi scrive è il Fuori Coro, una compagine di ufficiali ed agenti della Polizia Locale appartenenti a vari Comuni d’Italia. Non siamo un gruppo politicizzato né facciamo attività sindacale, siamo solo uniti dalla passione per il nostro lavoro per il quale promuoviamo iniziative ed attività volte al riconoscimento della nostra categoria spesso sottostimata e poco apprezzata. Abbiamo appreso da alcuni quotidiani on line che un Agente del Comando di Polizia Locale del Comune che Voi rappresentate, durante il servizio, è stato aggredito fisicamente in maniera si violenta da una coppia di turisti lombardi, da essere costretto a ricorrere alle cure mediche ospedaliere.

Teatro di questo ennesimo episodio di quotidiana inciviltà, una delle strade del centro sammargheritese dove questa coppia stava passeggiando senza indossare la prescritta mascherina protettiva anti-Covid. Invitati ad ottemperare agli obblighi sanitari per ben due volte e visti gli altrettanti rifiuti da parte dei succitati, agli Agenti non è rimasto altro che procedere con l’elevare la prevista specifica sanzione. Da qui, un crescendo di inciviltà e violenza da parte della “signora” lombarda che ha dato in escandescenze, colpendoil collega a borsate e causandogli lesioni nella parte oculare del volto. Le cronache non riportano i provvedimenti presi nell’immediato ma riteniamo ed auspichiamo che questa turista lombarda che non ha dimostrato rispetto per niente e nessuno, sia chiamata a dar conto del suo comportamento nelle più appropriate sedi giudiziarie. Purtroppo però, ancora una volta, dobbiamo prendere atto come la Polizia 
 e chi la rappresenta sia stata presa a bersaglio da individui refrattari a qualsiasi rispetto, ordine e norma civica. La lista delle aggressioni è lunghissima ed anche la bellissima Santa Margherita Ligure, non è stata esentatada questi atti di violenza ingiustificata e feroce. Rimane la consapevolezza di lavorare per il bene della comunità e per il buon ordine sociale, uno dei fondamentali pilastri sui quali si basa una società evoluta come la nostra che certamente non riconosce, e come potrebbe farlo, chi si arroga il diritto di trasgredire a qualsiasi codice sia esso della strada, annonario, giuridico od etico comportamentale e pretendere poi di accampare ragioni con il turpiloquio, con le percosse o con le minacce nei confronti dei colleghi “rei” di compiere il loro dovere.

Per questi motivi, il Fuori Coro, vuole manifestare a Voi ed al nostro fratello della Polizia Locale rimasto coinvolto nello scontrocon questa diciamo, incivile “signora” senza regole e senza rispetto, piena solidarietà ed emotiva compartecipazione; purtroppo la maleducazione, l’arroganza e la mancanza di rispetto non sonomai tollerabili e sono piantesempreverdi che non conoscono avvizzimento. Pronta guarigione dunque per il nostroamico e collegache sappiamo far parte di un Comando sempre molto professionale ed operativo. Rimane comunque ancora insoluta la solita questione delle situazioni di pericolo e delle aggressioni delle quali siamo vittime e per ciò che è accaduto in questo Comune ligure, ma che accade ogni giorno in tutto il Paese, ribadiamo che occorrono nuovi strumenti di protezione e difesa, con la facoltà di usare gli stessi, per la nostra e l’altrui incolumità. Più precisamente, ci chiediamo: se il collega avesse avuto a disposizione un taser per bloccare sul nascere le iraconde esternazioni del soggetto di cui sopra, sarebbe dovuto ricorrere alle cure mediche, somministragli? No, sicuramente no. Avremo avuto il collega incolume ed un esempio per tutti coloro che ci aggrediscono senza la minima paura che noi si possa reagire. C’è di che meditare su questa domanda che purtroppo ad oggi non ha ancora trovato risposte.

Seguono centinaia di firme

Il sindaco Paolo Donadoni