Cinque Terre: allo studio la nuova rete fognaria

Dall’ufficio comunicazione della Provincia della Spezia riceviamo e pubblichiamo

Procedono gli incontri tra istituzioni: Provincia della Spezia, Parco Nazionale e Comuni delle Cinque Terre, per dare il via al programma di riqualificazione ambientale mirato al potenziamento e alla riorganizzazione della rete fognaria. Si tratta di una serie di attività coordinate per affrontare, attraverso un confronto operativo e su basi concrete, il tema delle fognature nelle Cinque Terre.

Questa mattina, presso la sede della Provincia alla Spezia, le varie istituzioni hanno fatto squadra, con i responsabili di Iren/Acam, per definire il programma tecnico, attraverso una prima analisi delle necessità e delle opportunità. Sulla base di questo lavoro concordato si potrà così iniziare a progettare le opere vere e proprie.

Sono infatti allo studio varie ipotesi tecniche di che saranno poi approfondite con studi di fattibilità già nelle prossime settimane, questo in modo da poter passare alla fase di individuazione dei costi reali, quindi al reperimento delle risorse economiche attivabili attraverso forme di finanziamento.

“Riuscire a mettere in cantiere interventi come quelli previsti al sistema fognario delle Cinque Terre, così come faremo anche all’impianto degli Stagnoni o ancora Levanto, vuol dire lavorare insieme per arrivare a soluzioni reali e risolvere per un problema strategico, intervenendo a tutela del mare, quindi dell’area marina protetta e del turismo. È un investimento sulla qualità delle nostre coste che, ancor più in un momento come questo, sono una risorsa a cui guardare per il rilancio della nostra economia nel prossimo futuro – spiega il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini _ stiamo portando avanti un impegno costante con il Parco ed i Comuni, cercando con loro, e con Acam ed Iren, soluzioni concrete e realizzabili su tempistiche certe. La tutela del territorio, la difesa dell’ambiente ed il rispetto delle risorse deve avvenire misurandosi sulla realtà e sui bisogni dei territori stessi”.

All’incontro, oltre al Presidente della Provincia della Spezia, erano presenti: il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Donatella Bianchi, Comuni di Vernazza (Vincenzo Resasco), Riomaggiore (Fabrizia Pecunia), Monterosso (Emanuele Moggia), per Acam Marco Fanton (Direttore Acam acque), Paolo Torassa (responsabile progettazione Ireti), Valter Cammelli (amministratore delegato Acam acque), Luigi Boeri (per il Ministero dell’Ambiente) e Marco Casarino (per l’Amministrazione provinciale oltre al personale dell’Ufficio Ato sempre della Provincia).