Rapallo: porto Riva, è il momento della ripartenza

Porto Carlo Riva: notte tra il 29 e 30 ottobre 2018. Ore drammatiche. Due anni dopo si dovrebbe finalmente aprire un nuovo orizzonte. Gli avvocati Luigi Cocchi e il professor Sergio Carbone stanno definendo con il sindaco Carlo Bagnasco ogni dettaglio del protocollo, convenzione o accordo con il nuovo amministratore delegato della società che gestirà il porto privato; persona che alle parole sembra preferire i fatti, come dimostrano le tante opere realizzate nel mondo dalle società dell’imprenditore bolognese Davide Bizzi..

L’attenzione del sindaco è concentra in particolare sulla sicurezza. La diga crollata due anni fa dovrà garantire sicurezza non solo al porto e alle imbarcazioni all’ormeggio, ma anche a gran parte del centro storico.

Dopo lunghi mesi terminati con l’inchiesta che ha coinvolto i vertici della società che gestiva lo scalo privato, sulla città pesano i due anni trascorsi inutilmente. Il porto oltre il traffico nautico, sviluppa un indotto importantissimo che investe tanti settori: alberghi, ristoranti, boutique, negozi di nautica, taxi, etc.

Rapallo a nostro avviso sta vivendo mesi importanti con la riqualificazione di edifici storici, dell’auspicata ripartenza del porto, del dragaggio del golfo e la progettata spiaggia davanti al lungomare. Traguardi che potranno avere sviluppi importanti nel futuro della città in fatto di occupazione e reddito. Anche se non tutti lo capiscono.