Deiva Sviluppo: “Cara Cisl, facciamo chiarezza”

Dal Sindaco di Deiva Marina Alessandra Avegno riceviamo e pubblichiamo

A proposito di confusione vorrei consigliare al signor Bregata di verificare meglio l’elenco dei suoi iscritti, a me risulta una sola delega nel settore ambiente oltre alle tre del servizio idrico, dunque la metà esatta dei lavoratori, una parte appunto.

Egli fa confusione anche sulle quote associative che, come noto, non sta al Sindaco versare, ma ai singoli dipendenti con trattenuta in busta paga. Effettivamente ci risulta che in passato tali trattenute non venivano poi versate al sindacato, ciò ha penalizzato in particolare la CGIL che segue le vicende di Deiva Sviluppo da parecchi anni mentre la CISL ha ricevuto le prime deleghe solo alle fine del 2019, ovvero dopo il mio insediamento.

Sono al lavoro, insieme al nuovo Amministratore della società, per sanare anche questa anomalia, così come sono impegnata, insieme al gruppo di maggioranza,​ per tutelare tutti i lavoratori in questo delicato passaggio, sempre attenta affinché prevalga l’interesse generale e non quello delle singole posizioni come forse vorrebbe qualcuno.

Io non sono per niente confusa. Le specificità sugli stipendi non sono state riportate correttamente nell’articolo, in quanto io ho ben rimarcato che la problematica riguarda i superminimi di 2 dipendenti, peraltro con un accordo che l’ex A.U. nemmeno aveva comunicato al Comune. La confusione regna sovrana da anni. È forse la mia chiarezza a dare fastidio.