Sesta Godano: Mangia Trekking e l’alpinismo al mare

Dall’associazione Mangia Trekking riceviamo e pubblichiamo

L’associazione Mangia Trekking, soprattutto in questo periodo di ripresa del Covid-19 invita a trascorrere il tempo libero all’aria aperta, e fare delle piacevoli ed interessanti camminate negli spazi verdi. Tante sono le proposte avanzate dall’associazione, ad esempio nei giorni scorsi ha indicato una possibile attività giornaliera di cammino apparentemente molto lunga, ma con la particolarità di poter essere ridotta in qualsiasi momento.

Abbreviandola, e mantenendo ugualmente il suo significato e la sua particolare bellezza ( A mari usque ad mare ), cambiando semplicemente la destinazione finale. Si tratta di un percorso che attraverso un’antica e molto panoramica scalinata, ha condotto i partecipanti dal mare del Golfo dei Poeti fin sulle alture di Spezia, ove è possibile osservare tutta la città, ed anche lo straordinario connubio, tra il mare, il golfo, le colline e le Alpi Apuane. Poi sono state attraversate le località di Cozzano, Castè, Carpena o Codeglia, fino a giungere “sull’alta via delle 5 Terre”, che unisce Porto Venere con Levanto, e da cui si può ancora decidere come abbreviare il percorso, dirigendo verso Riomaggiore, Manarola o Corniglia.

Proseguendo l’esperienza giornaliera, come da programma, gli amici del Mangia Trekking, sono giunti nel primo pomeriggio nella suggestiva località di San Bernardino (da cui, provengono tante doghe di botte utilizzate lungo i sentieri dall’associazione. Donate da Corrado Basso, che aveva dismesso vecchissime botti in castagno, dove per generazioni la sua famiglia aveva messo le uve a fermentare). Più tardi , dopo una breve sosta, attraverso la costa di Comeneco insieme sono discesi a Vernazza, dove (dal mare al mare) si sono soffermati ad osservare gli splendidi scenari naturali di un territorio tra i più belli del mondo.