Camogli: Teatro Sociale, in attesa di una soluzione

Dalla pagina Facebook di Serena Bertolucci, presidente della Fondazione Teatro Sociale

“Non sono solita rispondere alle polemiche. Non rispondo perché sono fermamente convinta che il tempo perso a polemizzare possa essere speso in modo migliore. Lo faccio solo quando sono tirata per i capelli e i casi si contano sulle dita di una mano.

Questo è uno di quelli. L’articolo apparso ieri su una testata locale on line a proposito del teatro sociale riporta dati non veri. Quello che mi offende di più è l’affermazione che il cda non si sia mai riunito prima di ieri, quando il cda ha lavorato moltissimo, si è riunito diverse volte e grazie alla collaborazione di ottimi professionisti ha fatto qualche passo avanti in una situazione davvero complessa e delicata.

Nn è detto che riusciremo a risolvere, ma leggere che non stiamo lavorando quando per provare a dare un contributo alla città (gratuitamente) stiamo sottraendo molto al nostro tempo libero trovo che sia profondamente ingiusto e irresponsabile, anche perché crea un clima di sospetto.

Non rilascerò ulteriori dichiarazioni sulla situazione del Sociale, almeno fino a quando non potrò dire che siamo riusciti a salvarlo, o il suo contrario, motivando quanto accade con documenti alla mano.

Il nostro dovere è quello di fare tutto quanto in nostro potere per venire a capo di questa situazione, il dovere di certa stampa dovrebbe essere quanto meno di verificare le fonti.

Link all’articolo:

http://www.levantenews.it/index.php/2020/09/18/camogli-futuro-del-teatro-sociale-bocche-cucite/

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Se la dichiarazione della dottoressa Serena Bertolucci si riferisce a Levante News, precisiamo che non abbiamo scritto che il CdA della Fondazione Teatro Sociale non si è riunito (abbiamo citato anche un recente incontro in “remoto”) o non ha lavorato; bensì che sia il Comune sia la Fondazione non hanno trovato sino ad ora soluzioni. In caso contrario sarebbe stata presentata la stagione teatrale.

Giustissimo chiedere alla stampa di verificare le fonti, ma quando le stesse oppongono dinieghi, questa strada diventa impercorribile. Dovere di certa stampa è rendere noti fatti di cui la comunità resterebbe all’oscuro. La ristrutturazione del Teatro Sociale ha richiesto 8 milioni quasi tutti ottenuti da enti pubblici; il Comune ha versato fior di quattrini; è giusto che i cittadini conoscano il destino del Teatro.

Ricordiamo che Levante News è una testata giornalistica che si occupa di cronaca della Riviera di Levante; oltre ai lettori liguri, ne vanta ogni giorno alcune migliaia in Italia e nel mondo. (m.m.)

Teatro Sociale anni Sessanta