Camogli: futuro del Teatro Sociale, bocche cucite

Bocche cucite sulla riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Sociale di Camogli, tenutasi oggi pomeriggio. Uniche parole quelle del sindaco Francesco Olivari: “Ci siamo dati appuntamento più avanti per trovare le soluzioni per fare ripartire il teatro. Non è semplice, ma ci stiamo lavorando”.

Fumata nera, quindi, dopo l’incontro di oggi. E qualche incomprensibile atteggiamento di chiusura fa capire la difficoltà del momento. Dopo i fasti della riapertura e dell’ultima stagione incoraggiante, il Teatro Sociale fa un passo indietro rispetto a tutti gli altri che hanno già annunciato il programma, e indica un futuro faticoso. Manca un progetto politico che consideri le sue potenzialità; si dimentica lo sforzo per ottenere gli otto milioni necessari al suo restauro. Gli 80.000 euro destinati da una delibera di giunta comunale camogliese alla prossima stagione teatrale non sono arrivati. Sembra che il segretario comunale, normativa alla mano, li abbia bloccati. Non si sono sapute trovare, fino ad oggi, strade alternative e certamente non facili né da parte del Comune né da parte della Fondazione.

Ci si può aggrappare alle parole del sindaco che lasciano uno spiraglio di speranza. Non è stata quella di oggi la prima riunione del Consiglio di amministrazione; ve ne era già stata una da remoto e tra la prima e quella di oggi non sono stati fatti passi avanti.